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Funghi orientali, una vera medicina naturale

Combattono virus e batteri, aumentano l’energia e prevengono le disfunzioni del metabolismo



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di Claudio Buono

Forse l’elisir di lunga vita esiste davvero, ben nascosto da madre natura nelle strane forme di alcuni funghi di origine orientale. Vere e proprie medicine naturali, di cui anche la scienza occidentale riconosce le proprietà farmacologiche. «Rinforzano le difese immunitarie, risvegliano la mente e migliorano tono ed energia», conferma Silvana Gambaro, la naturopata ed erborista.

Ecco allora, con l’aiuto della nostra esperta, un’accurata selezione delle virtù segrete di questi preziosi rimedi dolci che puoi trovare facilmente in farmacia o in erboristeria, sotto forma di integratori alimentari, in capsule a diverse concentrazioni.

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SHITAKE (LENTINUS EDODES) - sconfigge virus e batteri 

Che cos’è
Si tratta di un fungo commestibile originario dell’Asia orientale. Cresce principalmente sui tronchi di faggi, querce e castagni. come agisce La sua proprietà più importante è quella di potenziare il sistema immunitario. «Merito, in particolare, del lentinano, una delle principali sostanze contenute nei funghi medicinali, che stimola la produzione di globuli bianchi, deputati a riconoscere e distruggere gli elementi potenzialmente dannosi per l’organismo», sottolinea l’esperta. 


È utile per combattere sia le più comuni infezioni virali e batteriche di stagione, come raffreddore e influenza, sia le malattie che mettono più a dura prova le difese dell’organismo (come epatite e polmonite). Inoltre grazie a un amminoacido, l’eritadenina, questo fungo è in grado di abbassare il colesterolo e prevenire la formazione di pericolosi depositi sulle pareti dei vasi sanguigni, uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare.

MAITAKE (GRIFOLA FRONDOSA) - aiuta a prevenire il diabete

Che cos’è 
Cresce in gruppi alla base di alberi di castagno, quercia e faggio, in Oriente ma anche nei nostri boschi. Solitamente ha grandi dimensioni e può arrivare fino a 40- 45 cm di diametro.

Come agisce
Contrasta con efficacia la sindrome metabolica. Una patologia caratterizzata da un insieme di condizioni quali glicemia e trigliceridi elevati, bassi livelli di colesterolo “buono” HDL, ipertensione, obesità con grasso concentrato soprattutto su addome e torace, alti valori di acidi urici (scorie e tossine). «Più in dettaglio», sottolinea la naturopata, «contrasta l’iperglicemia migliorando la sensibilità all’insulina e ottimizzando il metabolismo del glucosio (cioè degli zuccheri); riequilibra la concentrazione di lipidi cioè dei grassi, nel sangue; regola il colesterolo HDL e abbassa la pressione arteriosa; argina l’assorbimento e l’accumulo di grasso nel fegato (steatosi epatica)».

REISHI (GANODERMA LUCIDUM) - per una mente brillante

Che cos’è
Già millenni fa era noto agli imperatori cinesi come “fungo dell’immortalità”, per la sua capacità di migliorare salute e longevità. È il fungo medicinale per eccellenza e cresce nei boschi del Sud-est asiatico, sul tronco di querce e castagni.

Come agisce
Grazie a un pool di polisaccaridi e di glicoproteine, difende i neuroni dai danni dei radicali liberi. «Protegge quindi le funzioni cognitive, migliorando la memoria e la capacità di osservazione e decisione; stimola anche la lucidità mentale ed è in grado di rallentare l’invecchiamento cerebrale», sottolinea Gambaro. Fai ricorso al Reishi se soffri di vuoti di memoria, difficoltà di concentrazione, affaticamento mentale o rallentamento dei riflessi.

Sceglili di produzione biologica


Assumili così - Il dosaggio consigliato, ripetibile per tutti i tipi di funghi qui elencati, varia da 3 a 6 capsule (di fungo intero) oppure da 1 a 2 capsule (di estratto) al giorno, da assumere prima dei pasti con abbondante acqua per 2-3 mesi. Inoltre, se vuoi potenziarne l’azione terapeutica, assumili in associazione con ascorbato di potassio, un sale derivato dall’acido ascorbico (vitamina C), che ottimizza l’assorbimento dei loro principi attivi. Lo trovi sotto forma di integratore: ogni dose è costituita da due bustine, una di acido L-ascorbico e D-Ribosio, l’altra di bicarbonato di potassio. Da sciogliere insieme in un po’ d’acqua una volta al giorno, meglio la mattina a digiuno.

Prendili senza rischiare - Per assicurarti che siano privi di sostanze radioattive o metalli tossici (i funghi li assorbono con facilità) è importante che sulla confezione sia riportata la dicitura “di produzione biologica. Inoltre, se assumendoli riscontri spiacevoli reazioni quali eruzioni cutanee, nausea o mal di testa, interrompi il trattamento e avverti il tuo medico. Potrebbe essere una reazione allergica. I funghi sono da evitare anche se sei in attesa o stai allattando. Contengono principi attivi molto potenti che potrebbero alterare i normali equilibri psicofisici.

Articolo pubblicato sul n.49 di Starbene in edicola dal 24/11/2015


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