La ricetta di Carla Lertola: come si fa la crema pasticcera light

Niente panna e acqua al posto del latte. Ecco come la ricetta della crema pasticcera diventa light. Se vuoi alleggerire un dolce che ti piace tanto, scrivici! Il team della dottoressa Carla Lertola farà i ritocchi giusti, per non farti rimpiangere l’originale!



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La crema pasticcera è un peccato di gola al quale chi ama i dolci non riesce a resistere. Ma con la versione light dottoressa Carla Lertola (qui sopra nella foto insieme al suo team, la dietista Valentina Bolli e Jacopo Grosso, designer-pasticcere) non ci sarà più bisogno di lottare con se stessi. Qui di seguito troverai una versione golosa ma light, che ti stupirà per il gusto e per il numero basso di calorie.

«Grazie all’elevato contenuto di acqua e a una percentuale bassa di zucchero potrai preparare tre porzioni di crema pasticcera light (meno dolce e meno grassa), ideali per una colazione o una merenda in famiglia», spiega la dietista Valentina Bolli. «Rispetto alla ricetta originale abbiamo sostituito il latte con l’acqua, tolto la panna (rendendo il dessert lattosio free) e aggiunto l’albume (per conferire cremosità e leggerezza) e la farina (per dare corposità e permettere al composto di resistere alla cottura)», precisa Jacopo Grosso, il nostro designer-pasticcere.

Questo dolce è approvato una volta alla settimana dal “Metodo Lertola”.

Come preparare la crema pasticcera light

Per 3 porzioni da 100 g ciascuna: scalda 180 g di acqua in un pentolino portandola a bollore. Nel frattempo, riunisci in una ciotola 1 uovo intero, 40 g di zucchero, 14 g di amido di mais, 12 g di farina, 1/2 bacca di vaniglia, la scorza di 1/2 limone bio e mescola con un frustino. Stempera con una parte d’acqua bollente il mix di uova e polveri e, una volta che è diventato omogeneo, aggiungi la restante acqua. Metti il composto nel pentolino e poni sul fuoco a cuocere, fino a che la crema raggiunge una buona densità. Per raffreddare la preparazione, terminata la cottura, sistema il pentolino in una bacinella con acqua ghiacciata, proprio come un bagnomaria, mescolando sempre con una frusta per abbassare la temperatura in modo omogeneo (il brusco raffreddamento evita la proliferazione dei batteri). Versa la crema in pirottini da 100 g e cuoci in forno statico per circa 20 minuti a 170 °C. Se preferisci una consistenza più morbida salta quest’ultimo step.

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Articolo pubblicato sul n. 42 di Starbene in edicola dal 2/10/2018



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