Menopausa: tanta pipì di notte, artrite alle mani, il peeling giusto per la pelle

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di Laura Della PasquaLaura Della Pasqua


1. Che cos'è il peeling all’acido mandelico per la pelle?


2. Di notte faccio tanta pipì. È normale?


3. Ho cominciato a soffrire di artrite alle mani. Cosa posso fare?


viso macchie, donna matura, mezza età

1. Che cos'è il peeling all’acido mandelico per la pelle?

Il peeling all’acido mandelico è tra i più usati per ridare luminosità a una pelle spenta quale quella delle donne in menopausa. Utilizzato in concentrazioni diverse dà compattezza e per le sue proprietà esfolianti è un valido antiaging. Aiuta a eliminare le macchie. La sottile infiammazione è in grado di attivare la produzione di collagene ed elastina che sono fondamentali per ottenere un effetto rivitalizzante e di ringiovanimento della pelle. È meno aggressivo dell’acido glicolico ma non andrebbe comunque eseguito nella stagione estiva. E comunque è bene proteggere sempre la pelle con una crema ad alto schermo anti Uv.

viso macchie, donna matura, mezza età

2. Di notte faccio tanta pipì. È normale?

Molte donne in menopausa notano un maggiore stimolo a urinare spesso di notte. Il calo degli ormoni estrogeni provoca un cambiamento nei genitali che condiziona la minzione. I tessuti di vagina e uretra perdono elasticità e il loro rivestimento si assottiglia, i muscoli del pavimento pelvico si indeboliscono e aumenta il rischio di sviluppare un’infezione delle vie urinarie. La situazione si può gestire seguendo alcune accortezze. A cominciare da alcuni esercizi, per esempio di yoga o Pilates, per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico. Fondamentale il mantenimento del peso forma per evitare che i chili di troppo vadano a gravare sulla vescica. Preferibile evitare l’assunzione di grandi quantità di liquidi a fine giornata, prima di andare a dormire. Meglio concentrare l’idratazione nella prima parte della giornata. Ricordarsi che le bevande a base di caffeina come il caffè e il tè, le bevande gassate e gli alcolici sono diuretici. Se durante la minzione si avverte un bruciore, è opportuno rivolgersi al ginecologo per verificare se non sia in atto un’infezione.

arnica omeopatia

3. Ho cominciato a soffrire di artrite alle mani. Cosa posso fare?

Artrosi e dolori articolari sono tra le conseguenze del calo degli estrogeni in menopausa. I fastidi di solito interessano le ginocchia ma possono manifestarsi anche alle mani. Che fare? Una terapia non invasiva e che dà ottimi risultati è rappresentata dalle infiltrazioni di arnica. L’arnica montana è una pianta erbacea i cui fiori gialli vengono utilizzati in fitoterapia e in erboristeria. Fra i vari rimedi naturali, l'arnica si distingue infatti per la sua capacità di dare sollievo dal dolore con il suo effetto antinfiammatorio e di favorire la guarigione dai più diversi infortuni, da lividi ed ecchimosi alle distorsioni. Oltre al trattamento di distorsioni, slogature, contusioni, ematomi e flebiti superficiali, può essere usata contro l'artrosi e, più in generale, i dolori muscolari e articolari. Utilizzata 2 volte al giorno per 3 settimane riduce la rigidità delle articolazioni sia in caso di artrite al ginocchio che alle mani. 

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