Menopausa: dolore alle anche, biostimolazione, perché non tutti possono fare la Tos

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di Laura Della PasquaLaura Della Pasqua


1. Con la menopausa avverto spesso dolori alle anche. Come mai?


2. Ho sentito parlare della biostimolazione per la pelle. Di cosa si tratta?


3. Perché non tutte le donne possono fare la Tos?


1. Con la menopausa avverto spesso dolori alle anche. Come mai?

Le donne in menopausa lamentano spesso dolori e rigidità alle anche. La diminuzione degli estrogeni indebolisce il tessuto scheletrico, legamentoso e muscolare e questo determina una perdita di supporto delle anche, modificando la biomeccanica del bacino e provocando i dolori. Inoltre, le anche femminili hanno una ampiezza di movimento maggiore rispetto a quelle maschili, il che comporta una maggiore fragilità. Le fratture legate all’osteoporosi si verificano più comunemente nell’anca, nel polso o nella colonna vertebrale.

L’attività fisica è essenziale per curare il dolore. Sono preferibili sport a basso impatto come bicicletta, camminare, usare l’ellittica, nuotare, yoga e Pilates. Un aiuto contro le infiammazioni viene dalla dieta. Largo a frutta e verdura, ai legumi (come piselli, fagioli e lenticchie) noti per contenere sostanze fitochimiche che hanno proprietà antinfiammatorie. Gli alimenti vegetali sono anche ricchi di antiossidanti, che possono lavorare per combattere i radicali liberi, responsabili dell’infiammazione nel corpo.

2. Ho sentito parlare della biostimolazione per la pelle. Di cosa si tratta?

Il calo degli estrogeni in menopausa ha effetti sulla pelle che diventa più fragile, sottile, flaccida, segnata. La biostimolazione è un valido aiuto a contrastare i segni dell’invecchiamento. Si tratta di punturine a base di un cocktail formato da aminoacidi e acido glicolico eseguite in alcuni punti specifici del viso o del corpo e che restituiscono elasticità e turgore alla pelle. Le sostanze agiscono sui fibroblasti, le cellule del tessuto connettivo che a loro volta stimolano il processo di sintesi dell’elastica e del collagene. Questi sono i “mattoncini” della pelle. Questa tecnica può essere associata per un risultato più intenso a peeling, laser e filler. La frequenza della biostimolazione varia in base alla natura del prodotto. In genere, il trattamento andrebbe fatto ogni 15-20 giorni.

3. Perché non tutte le donne possono fare la Tos?

La terapia ormonale sostitutiva è un percorso farmacologico che viene indicato quando i disturbi della menopausa, come vampate, sudorazioni e conseguenti problemi del sonno, sono percepiti come importanti, duraturi e responsabili di un peggioramento della qualità della vita. La Tos può avere controindicazioni nelle donne che hanno avuto un tumore al seno, alle ovaie o all’utero, che hanno una familiarità oncologica, con problemi della coagulazione del sangue, con pressione sanguigna alta (ipertensione), con malattie al fegato.

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