Mal di cervicale in ufficio: come evitarlo e l’esercizio giusto
L’area cervicale chiede aiuto? Fra le principali responsabili c’è la cattiva postura. Ecco come resettarla e l’esercizio consigliato dal fisioterapista per stare meglio

Passi tutti i giorni ore e ore piegata sulla scrivania, senza pensarci, e il mal di schiena bussa. Praticamente è diventata un’abitudine, ma la zona cervicale ormai ne soffre. E già dopo i primi momenti della giornata lavorativa mostra la sua insofferenza.
«Stare con la testa tesa in avanti, tenere il capo sempre girato da una sola parte o leggere dei fogli con il collo piegato verso il basso crea degli squilibri muscolari. Il risultato è un dolore sordo e continuo, che a volte arriva fino alle spalle e raggiunge le mani», spiega il dottor Luca Bertini, specialista in ortopedia a Pisa. «Fra le principali responsabili del problema c’è la cattiva postura, cui il corpo reagisce contraendo i muscoli e bloccando le articolazioni, rendendo dolorosi persino i gesti più semplici».
Sistema bene il piano di lavoro
Ovviamente, il luogo più a rischio è l’ufficio e, come dettano le nuove tendenze professionali, lo smart working. Come prevenire? «La scienza è chiara: il bordo superiore del monitor deve essere allineato all’altezza degli occhi, la seduta deve permetterti di tenere i piedi ben appoggiati a terra e i gomiti rilassati, in modo da ridurre il carico sulla zona cervicale», suggerisce il dottor Bertini.
Poi attenzione anche all’altezza della scrivania: «Consiglio che il bordo arrivi a livello del petto, in modo da impedire di chinarsi troppo in avanti». Una soluzione fai-da-te potrebbe essere quella di sistemare dei rialzi o spessori sotto le gambe del piano di lavoro, qualsiasi esso sia. È un trucco semplice, ma può garantire miglioramenti. «Se non è possibile modificare la postazione, si può valutare temporaneamente l’uso di un collare in morbida gommapiuma: lavorare con il mento appoggiato al bordo di questo dispositivo può dare sollievo momentaneo, ma va utilizzato solo per brevi periodi, in accordo con il medico o il fisioterapista».
Per quanto riguarda la postura, invece, torna molto importante cambiare spesso posizione: «La staticità, infatti, è la nemica principale dei nostri muscoli. Perciò, durante la giornata lavorativa, se la professione lo permette, consiglio di alzarsi ogni mezz’ora, magari fare qualche passo o, ancora meglio, dedicarsi a un esercizio specifico che puoi fare direttamente alla scrivania (come quello suggerito qui a sotto), in grado di contribuire a ridurre dolore e tensione», consiglia il fisioterapista.
Ecco l'esercizio da fare contro il mal di schiena in ufficio, illustrato dal fisioterapista Pietro Marconi.
• Distensioni delle braccia
3 ripetizioni
Siediti sul bordo di una sedia, quindi distendi le gambe in modo che a poggiare a terra siano i talloni, e inclina il busto in avanti. La schiena è dritta, il collo ben allineato alla colonna (A).
Ora allarga le braccia e mantieni la posizione per circa 30 secondi, inspirando ed espirando, cercando di gonfiare la pancia (B).
Durante l’esercizio sentirai “tirare” i muscoli della parte posteriore delle gambe, ma soprattutto favorirai un buon allineamento a livello cervicale. Un esercizio semplice ma efficace, in grado di migliorare la postura e attenuare il tipico e fastidioso dolore al collo.
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