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Tre programmi detox: scegli quello che fa per te

Ripulirsi dalle tossine è il più diffuso proposito di inizio anno. Per riuscirci, ecco 3 programmi detox firmati dai nostri esperti

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Detox è la parola più cliccata di inizio anno. Mentre perdere peso e migliorare l’alimentazione figurano tra i buoni propositi principali: lo affermano rispettivamente il 41% e il 35% degli interpellati da YouGov (una delle principali società di ricerche di mercato). Ma come raggiungere l’obiettivo di eliminare chili e tossine? Lo abbiamo chiesto a tre dei nostri esperti, che alle pagine seguenti ci suggeriscono il loro programma depurativo: dal menu “strong” della dietologa Diana Scatozza a quello “soft” della nutrizionista Martina Donegani, alle tisane dell’omeopata ed esperto di medicina naturale Luigi Torchio. Su un punto i nostri consulenti sono tutti d’accordo: bere molto (almeno un litro e mezzo di acqua, anche sotto forma di infusi, al giorno) è fondamentale per “ripulire” il sangue e disintossicare i reni, il fegato e l’intestino.


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MENU DETOX STRONG: TANTE VERDURE PER LA FLORA BATTERICA
Dott.ssa Diana Scatozza, medico specialista in Scienza dell’alimentazione a Milano

Durante le feste abbiamo fatto incetta di grassi, zuccheri e calorie. Abbiamo appesantito gli organi digestivi e squilibrato la flora batterica intestinale. Per depurarci, consiglio ai miei pazienti la dieta strong che seguo anch’io: 2 giorni di menu a base esclusivamente (o quasi) di verdure. Questi alimenti, spesso snobbati nei pasti delle feste, sono ricchissimi di vitamine, minerali, antiossidanti e, non meno importante, di fibre che, oltre a ridurre l’assorbimento dei nutrienti a rischio per la linea e la salute, aiutano l’intestino a rimettersi in movimento. E, cosa ancora più importante, forniscono nutrimento ai componenti “buoni” del microbiota: le fibre, grazie a questa loro azione prebiotica, permettono alla flora batterica di ritrovare quell’equilibrio importante sia per il benessere intestinale, sia per l’efficienza del sistema immunitario, sia per il buon funzionamento del metabolismo. Oltre alle verdure, nel mio menu detox sono previsti cereali integrali (io adoro le gallette di segale) e semi oleosi (di chia, canapa, lino, anch’essi fonti di fibre). A chi poi volesse continuare la dieta per un altro paio di giorni (oppure non riuscisse a resistere mangiando solo verdure), consiglio di inserire a pranzo e a cena un pesce bianco (tipo merluzzo o sogliola), bollito o cotto al vapore, oppure della carne bianca magra, cucinata alla piastra. Ultimo suggerimento: niente alcolici (almeno per 1 settimana) e acqua a volontà.

Il menu
Seguilo per 2 giorni, non di più. Se vuoi, integralo per altri 2 giorni con 1 porzione di carne o pesce bianchi, lessati o cotti al vapore, sia a pranzo sia a cena.

Colazione: 2 fette di gallette di segale 1 frutto

Pranzo: verdure cotte (finocchi, zucchine, carote) condite con 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva a crudo 2 gallette di segale

Cena: passato o minestrone di verdure miste con anche patate e legumi condito con 1 cucchiaino di olio extravergine aggiunto a crudo e 1 cucchiaino di semi oleosi a piacere (per esempio di sesamo, lino, canapa)


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MENU DETOX SOFT: STILE DI VITA REGOLARE PER TORNARE IN FORMA
Dott.ssa Martina Donegani, biologa nutrizionista a Sesto San Giovanni (Milano)

Per iniziare bene l’anno nuovo si deve riacquistare uno stile di vita regolare: colazione, spuntino, pranzo, cena e una merenda leggera pomeridiana, niente snack e fuoripasto. Si aiuta così il fisico a mantenere più costante la produzione di insulina, non si affatica l’apparato digerente e si facilita la regolazione ormonale dei centri dell’appetito e della sazietà.

È importante variare quello che si porta in tavola, moderando i grassi da condimento (privilegiare l’olio extravergine d'oliva) e puntando su alimenti di facile digestione. Ridurre le porzioni dei carboidrati, senza eliminarli: pasta, pane, riso devono essere presenti in almeno un pasto per un corretto equilibrio nutritivo. Abbondare con verdura e frutta, poco caloriche e ricche di fibre. Tra le verdure radicchio e carciofi, in particolare, aiutano l’azione depurativa del fegato, mentre sedano e finocchi sono preziosi per contrastare il gonfiore. Venendo alla frutta, è bene abbondare con ananas e agrumi che favoriscono la digestione e migliorano l’apporto vitaminico. Per quanto riguarda le proteine, prediligere pesce, legumi e le carni bianche più magre. Non c’è bisogno di mettersi a pesare tutto: per pasta, riso, carne e pesce basta ridurre a occhio di un terzo le normali porzioni. Infine, ricordarsi di bere almeno 8 bicchieri al giorno di acqua: idrata a facilita l’eliminazione delle tossine.

Il menu

Colazione: yogurt magro con cereali, 2 mandarini, 1 tazza di tè verde

Spuntino: spemuta di pompelmo

Pranzo: finocchi esedano in insalata, riso con carciofi

Merenda: 2 fette di ananas

Cena: branzino al forno con limone ed erbette aromatiche, radicchio alla piastra, 1 panino integrale


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DIGIUNO: SOLO TISANE E RITI DI PULIZIA DEL CORPO
Dott. Luigi Torchio, medico omeopata ed esperto di medicina naturale a Torino

Dopo un periodo di eccessi alimentari, consiglio di passare una giornata senza cibo, prevedendo al massimo estratti di frutta e verdura (meglio amara) e infusi di rosmarino, salvia, zenzero e curcuma, abbinati a tisane dall’azione più mirata su specifici organi. Il programma di disintossicazione può accompagnarsi a rituali di pulizia del corpo.

Per esempio della lingua: si fa al mattino, appena svegli, usando un cucchiaio girato al contrario per raschiare la superficie linguale dal fondo verso la punta. Il cucchiaio va sciacquato dopo ogni passaggio e l’operazione ripetuta fino a quando la lingua risulterà priva di patina. Un’altra operazione “rubata” alla tradizione indiana, da fare sempre al mattino per allontanare le tossine, è tenere in bocca un cucchiaio di olio di sesamo per 20 minuti, scuotendolo senza fare dei gargarismi. La sera, invece, suggerisco di bere una spremuta di limone con mezzo cucchiaino di bicarbonato: il succo dell’agrume, ricco di vitamina C, ha un effetto depurativo e digestivo, mentre il bicarbonato riduce la tendenza al reflusso, che può aumentare dopo le abbuffate.


  • La tisana per il fegato: tarassaco 30 g, carciofo 30 g, cardo mariano 20 g, menta 20 g, melissa 10 g, curcuma 10 g

L’azione depurativa di tarassaco e carciofo (specifica sul fegato) si associa alle proprietà della curcuma e della menta che favoriscono la produzione e il deflusso della bile. Il cardo mariano è uno dei più potenti disintossicanti, utilizzato come epatoprotettore dalla farmacologia ufficiale. Infine, la melissa è un’erba calmante e lenitiva.


  • La tisana per i reni: pilosella 30 g, betulla 30 g, equiseto 20 g, ippocastano 10 g, uva ursina 10 g

Pilosella e betulla sono due ottimi disintossicanti per i reni e favoriscono la diuresi; lo stesso vale per equiseto e ippocastano, che stimolano anche la circolazione sanguigna e dunque contrastano i gonfiori. L’uva ursina, infine, rafforza vie urinarie e vescica.


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Articolo pubblicato sul n. 4 di Starbene in edicola dal 7 gennaio 2020


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