3. Le vampate sono un fastidio che si combatte efficacemente
VERO «Non vanno sottovalutate, anche perché possono protrarsi a lungo. Nel 70% dei casi sono più intense nei primi 2 anni di menopausa e poi si riducono, nel 20% dei casi durano altri 5 anni, mentre nei casi restanti rimangono una costante per tutta la vita», rivela l’esperta.
«Non solo: se sono molto severe e aggressive potrebbero anticipare alcuni problemi di salute. Per esempio, indicano un rischio più alto che la menopausa alteri i bioritmi di sonno, appetito e pressione arteriosa, aprendo la strada a insonnia, aumenti di peso e ipertensione maligna, una forma molto resistente alle terapie farmacologiche.
Le vampate sono anche un campanello d’allarme per un maggior rischio cardiovascolare e la fragilità di alcune aree del cervello che possono più facilmente dare il via ad ansia e depressione e, nel tempo, Alzheimer e Parkinson. La soluzione: mettere subito in atto buone norme di igiene (alimentazione povera di grassi e sale, attività fisica regolare, niente fumo e non più di un bicchiere di vino al giorno).
E poi valutare con il proprio ginecologo l’eventualità di effettuare la terapia ormonale sostitutiva. Le linee guida consigliano di seguirla per 10 anni, prolungandola se i sintomi della menopausa permangono».