LE MOLECOLE OK
Qualche esempio? Per chi “rumina” in continuazione (caramelle, grissini, chewing-gum) possono essere prescritti sia l’ibupropione, che tiene alta la dopamina, il neurotrasmettitore che media le sensazioni piacevoli nel cervello, sia la fluoxetina e il clorazepato, che agiscono sulla serotonina, altro ormone del benessere. Entrambi hanno un’azione antidepressiva e smorzano gli attacchi di fame dettati da stati d’ansia, come quelli che si verificano in concomitanza del ciclo mestruale, prima di andare a dormire o addirittura nel cuore della notte (sono i famosi “night eaters”, gli svaligiatori del frigo notturni)».
Il topiramato (altro farmaco vietato nella versione galenica) può dare una mano a chi associa la fame compulsiva a frequenti attacchi di emicrania, la furosemide a chi soffre di ritenzione idrica (è un forte diuretico), il triac alle donne obese e ipotiroidee, mentre la metformina è ottimale per chi ha il diabete perché migliora la sensibilità all’insulina e, stabilizzando la glicemia, evita i picchi di appetito dettati dalle oscillazioni glicemiche.
In alternativa a questi farmaci, esistono delle sostanze naturali vendute senza ricetta medica che possono aiutare chi soffre di fame nervosa. Le trovi qui di seguito.