Noci e frutta in guscio
I lipidi di noci, mandorle, nocciole & Co. sono prevalentemente insaturi e di qualità eccellente», dice la professoressa Hrelia. «La sinergia perfetta tra grassi monoinsaturi e polinsaturi e la presenza di steroli vegetali e fibre permettono di ridurre i livelli di trigliceridi e di colesterolo Ldl nel sangue e di aumentare l’Hdl, cioè la frazione “buona”.
Nelle noci, poi, c’è l’amminoacido arginina che, insieme alla v tamina E, contribuisce alla salute delle arterie (anche di quelle cerebrali), perché le mantiene flessibili e previene la formazione di placche arteriosclerotiche», continua l’esperta.
Con una manciata di frutta secca (20 g) al giorno, diminuisci il rischio di deficit cognitivi associati all’invecchiamento, mantieni la funzionalità dei neurotrasmettitori e proteggi i neuroni. Ricorda, però, che il calore ne deteriora i nutrienti, quindi sceglila sempre non tostata.