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4 consigli per dimagrire camminando

Scopri come dimagrire, con le strategie giuste per il walking



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di Serena Allevi

Dimagrire camminando è possibile, anzi recenti ricerche hanno dimostrato che la camminata veloce costante fa perdere peso più rapidamente e stabilmente rispetto alle sessioni di corsa saltuarie. 

Però, è necessario tenere presenti alcuni fattori: bisogna allenarsi con costanza, alla frequenza cardiaca giusta e con l'equipaggiamento adatto. Per il resto, camminare è una forma di allenamento decisamente low cost e adatta davvero a tutti. Infatti, il walking ben si presta anche a chi è in sovrappeso o ha le articolazioni delicate (ginocchia, caviglie). 


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LA COSTANZA

Per dimagrire camminando, è necessario essere costanti. L'ideale è programmare un piano di allenamento che preveda almeno 3 sessioni di walking alla settimana, della durata di 30-40 minuti l'una e mantenendo la giusta frequenza cardiaca, quella necessaria a bruciare i grassi. 

In breve, non si può considerare allenamento una passeggiata di un'ora guardando le vetrine e facendo la sosta caffè: in questo caso, possiamo parlare però di sana vita attiva.

Un ottimo modo per perdere peso e centimetri di troppo con la camminata, è allenarsi al mattino a digiuno: in questo modo, si attiva il metabolismo e si brucia di più durante tutta la giornata. 

LA FREQUENZA CARDIACA

Come si bruciano i grassi, camminando? Facendo attenzione a mantenere la giusta frequenza cardiaca. Per calcolarla, si utilizza un metodo matematico: 220 - età

Per monitorare la frequenza cardiaca, si puà usare il cardiofrequenzimetro da polso oppure, se si cammina sul tapis roulant, controllare il monitor. Le macchine di utlima generazione, infatti, rilevano i battiti anche soltanto appoggiando la mano sui supporti durante l'allenamento. 

Un trucco per consumare di più e avere glutei e gambe perfetti è camminare con una minima pendenza: operazione più semplice se ci si allena sul tapis roulant

LE CALZATURE

Camminare è un allenamento efficace, adatto a tutti e low cost. L'unico investimento dovrebbero essere le calzature: è infatti necessario camminare con l'equipaggiamento adatto.

Se ci si allena all'aperto, è bene utilizzare solo un abbigliamento in tessuti tecnici, intimo compreso. Inoltre, no tassativo alle borse o a pesi portati in modo asimmetrico. E no a calzature inadeguate: sono necessarie, infatti, le scarpe da running leggere e ben ammortizzate. 

In gioco ci sono la salute della schiena e il benessere delle articolazioni. 

LA DIETA

Anche se si cammina ogni giorno e nel modo corretto, il dimagrimento non può prescindere da una dieta equilibrata e ipocalorica. Infatti, la camminata può tanto ma non tutto.

L'ideale è farsi preparare un programma alimentare personalizzato da uno specialista in nutrizione. Ma può bastare anche imparare a mangiare in modo sano e a modulare le porzioni. Spesso, infatti, chi mangia salutare, consuma comunque troppo cibo in termini di quantità.

Per esempio, la pasta integrale è un ottimo alimento ma mangiarne due piatti perché è sana, non aiuterà a perdere peso. I cibi top per ottenere ottimi risultati dal programma snellente sono: vegetali (verdure a volontà), cereali integrali in chicco e proteine magre. Ma anche una giusta quota di grassi "buoni": olio EVO a crudo, frutta secca, semi oleosi, pesce azzurro. 

Infine, mai dimenticarsi di bere: l'idratazione è indispensabile per mantenere l'efficienza fisica, il benessere psicologico e per liberarsi di tossine e liquidi in eccesso.

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