Mal di schiena al risveglio: perché ti capita e l’esercizio giusto
Ogni momento della giornata può mettere alla prova la tua colonna. Scopri come intervenire nei 5 orari più “a rischio” per tenere alla larga rigidità e dolore.
Mal di schiena già al risveglio? Ore 6.30. Driiin. La sveglia suona impietosa. Ti allunghi per spegnerla ed ecco che una sensazione di dolore generale alla parte bassa della colonna ti assale. “Cominciamo bene!”, esclami. Ma è l’inizio della giornata di moltissime persone. Uno studio finlandese, pubblicato sul Journal of Yoga and Physiotherapy e condotto su oltre 10.000 volontari, ha rivelato che il 43% degli intervistati dichiarava una sensazione di dolore lombare al mattino. Un problema molto comune.
Immobilità ed ernia: due nemici diversi
«Durante il sonno, muscoli e articolazioni restano immobili, D in posizioni non sempre ottimali», avverte il dottor Pietro Marconi, fisioterapista esperto in esercizio terapeutico e movimento a Milano.
«Di conseguenza, i primi gesti sono sempre i più critici: la muscolatura deve “riscaldarsi” per funzionare correttamente e sostenere le articolazioni, che a loro volta devono muoversi per essere lubrificate dal liquido sinoviale, proprio come un ingranaggio. Con l’attivazione progressiva durante la giornata ed esercizi mirati (come quello che vedi in basso), il corpo tende a stare meglio».
«Il dolore potrebbe anche essere la spia di un’ernia del disco. Per chiarire la situazione è necessario rivolgersi a uno specialista, che può già avere un’indicazione importante chiedendo al paziente di tossire: se avverte un dolore acuto e pungente, restano pochi dubbi», avverte il dottor Luca Bertini, specialista in ortopedia a Pisa.
La posizione a letto può aiutare
«Alcune posture assunte durante il sonno possono affaticare maggiormente la zona lombare, mentre altre aiutano a rilassarla. Dormire a pancia in giù, per esempio, tende ad accentuare la curva naturale della parte bassa della schiena (la cosiddetta lordosi lombare), aumentando la pressione su quella zona. Questo può tradursi in fastidi o dolori al risveglio. Al contrario, riposare sul fianco o a pancia in su, magari con un cuscino sotto le ginocchia, aiuta a scaricare la tensione e a mantenere la schiena più rilassata durante la notte. Per chi soffre di dolori lombari mattutini, queste posizioni sono spesso le più consigliate», chiarisce il nostro fisioterapista.
«Detto questo, è importante ricordare che non esiste una posizione perfetta per dormire, ma solo quella che permette di riposare davvero bene e che può variare da persona a persona», dice Marconi.
Ecco l'esercizio da fare contro il mal di schiena al risveglio, illustrato dal fisioterapista Marconi.
• Rotazioni delle gambe
3/5 per lato
Distenditi a pancia in su, con le braccia lungo i fianchi, i palmi aperti e aderenti al suolo, le gambe flesse e i piedi ben appoggiati a terra (A).
Piega il braccio sinistro e porta la mano al petto, mentre fai ruotare entrambe le gambe verso sinistra fino a toccare la superficie del tappetino con la coscia dello stesso lato.
Contemporaneamente, ruota il capo a destra (B). Mantieni per una decina di secondi, poi ripeti invertendo i movimenti.
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