Laura Pausini, in forma dopo i 50: via i chili di troppo (e i falsi amici)
La cantante pronta a incantare Sanremo 2026 con una forma fisica strepitosa. Ecco come ha trasformato il suo corpo attraverso rieducazione alimentare e costanza

Meno venti chili in un anno. Laura Pausini se li è lasciati alle spalle con costanza e determinazione. Qualche settimana fa, solare come non mai, sorridente e soprattutto in formissima, ha emozionato gli italiani cantando l'inno nazionale alle Olimpiadi di Milano Cortina e ora è al fianco di Carlo Conti al Festival di Sanremo 2026. La cantatante ha attirato l’attenzione per una forma fisica smagliante, asciutta e visibilmente tonica. Non si tratta di un filtro social o di un ritocco dell'ultimo minuto, ma di un percorso di trasformazione che l'ha portata a perdere tanti chili in circa 12 mesi.
A 51 anni, un’età che per tutte le donne rappresenta un giro di boa e che il mondo dello spettacolo difficilmente guarda con benevolenza, Laura Pausini ha dimostrato che una silhouette da urlo si può ottenere in qualsiasi periodo della propria vita. Ma quello che a 20-30 anni è un dono, a 50 diventa una conquista giornaliera, fatta di determinazione e costanza. Così ha dimostrato che tutte le donne over 50 possono dire «ricomincio da me».
Come ha fatto Laura Pausini a dimagrire
Mentre il web rincorreva indiscrezioni su presunte "punturine" o farmaci miracolosi, la cantante romagnola ha scelto la strada della trasparenza, smentendo categoricamente scorciatoie chimiche. «Niente farmaci, solo volontà e sacrificio», ha dichiarato Laura Pausini con riferimento all’antidiabetico molto in voga tra le celebrità per dimagrire, riportando l'attenzione su un concetto spesso dimenticato nell'era del "tutto e subito": l'educazione alimentare.
Il Metodo Pausini. La trasformazione di Laura non nasce da una dieta lampo, ma da un approccio strutturato che gli esperti definiscono come recomposizione corporea. Analizzando le sue dichiarazioni, emergono tre pilastri fondamentali:
• La pesata metodica del cibo. Per i primi cinque mesi, Laura ha pesato ogni singolo pasto. Dal punto di vista nutrizionale, questo non serve solo a limitare le calorie, ma a "rieducare l'occhio" alle porzioni corrette, evitando il portion creep (l'aumento inconsapevole delle quantità).
• La costanza del professionista. Essere seguiti da un dietologo ha permesso di creare un piano personalizzato, evitando carenze nutrizionali che in una cantante potrebbero compromettere la potenza vocale e l'energia sul palco.
• L'allenamento “High-Volume". Tre sessioni di ginnastica alla settimana per un anno intero, sommate a tour mondiali con show di tre ore. Un carico di lavoro aerobico e anaerobico massiccio che ha trasformato il suo metabolismo.
Perché funziona il metodo Pausini
La sua non è stata una lotta contro i chili, ma una scelta di libertà: quella di sentirsi leggera e potente sul palco.
Ma come ha sottolineato lei stessa, ogni percorso di dimagrimento deve essere intrapreso sotto stretto controllo medico. «Da adolescente, come tutte, ho seguito le diete fai-da-te, poi ho capito che bisogna affidarsi ai medici», ha detto Pausini.
Circondarsi di persone positive. Un aspetto importante di una vita in equilibrio con se stessi è anche avere relazioni sociali positive. «Ho capito che per una vita sana bisogna eliminare le persone false e non solo i carboidrati», ha dichiarato la cantante.
Il parere degli esperti
Per Flavia Bernini, biologa nutrizionista, «non servono diete strane e o l'eliminazione di intere categorie di cibi per perdere peso. Il segreto è sempre creare un deficit calorico che si incastri al meglio con il proprio stile di vita. Solo in questo modo si possono perdere tanti chili. Ma il motore per mantenere alta la costanza è sempre la mente. La determinazione di cui parla Laura Pausini è la voglia di arrivare all’obiettivo che è l’unico elemento che fa da traino nei momenti di difficoltà».
Secondo Debora Rasio, ricercatrice all’Università La Sapienza di Roma in Scienze tecniche dietetiche applicate, perdere così tanti chili, è «una questione di determinazione», come dice la nota cantante. «Sono svolte interiori che possono scattare in qualsiasi momento della vita e sono difficili perché vanno contro un istinto naturale che è quello di mangiare ciò che vogliamo e quando vogliamo o di usare il cibo come ottimo anti stress. La determinazione che insorge come risposta a eventi della vita diversi per ognuno di noi, fa mettere al primo posto il dimagrimento».
Rasio osserva, inoltre, che «nel 95% dei casi purtroppo le diete, nel lungo termine, non funzionano perché riprende il sopravvento del piacere della tavola». Per concludere, «non c’è una dieta specifica per ottenere un certo risultato, ma ridurre l’apporto complessivo calorico con una forte determinazione, abbinato ad attività fisica, porta risultati».
Secondo gli esperti di medicina sportiva, il successo di Laura Pausini risiede nella gestione dello stress metabolico. Un concerto di Laura Pausini non è solo un evento canoro, è una sessione di cardio ad alta intensità. Cantare mentre ci si muove per tre ore richiede una capacità polmonare e un dispendio calorico paragonabile a una maratona. Gli esperti sottolineano che l'attività fisica "funzionale" (il suo lavoro) ha agito da acceleratore naturale, permettendo al corpo di tonificarsi, mentre perdeva massa grassa.
Un messaggio di consapevolezza
In un'epoca in cui si cercano soluzioni farmaceutiche per problemi di stile di vita, Laura Pausini è diventata, forse involontariamente, una testimonial della salute consapevole.

