Feste in arrivo, due regole per non ingrassare

E’ possibile rispettare la tradizione delle feste natalizie, gustando i piatti tipici ed evitando di trovarsi in sovrappeso di 2 o 3 kg a gennaio? Per dietologi, medici ed esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano sì. Ecco le regole da seguire



L’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano ha svolto una ricerca sulle abitudini alimentari degli italiani durante le festività di fine 2011-inizio 2012. Ne è emerso che gli eccessi maggiori riguardano il consumo di olio, superalcolici e vino, salse, frutta secca e salumi. Per quest'anno, quindi, le linee da seguire sono due: cercare di rendere più leggeri i piatti e tenere sotto controllo l’indice calorico dei cibi. OCCHIO AL VALORE CALORICO DEI CIBI «Le persone non conoscono il valore calorico degli alimenti, soprattutto dei grassi e dei prodotti elaborati come i dolci, i salumi e i condimenti – spiega la Dott.ssa Michela Barichella, responsabile medico SS Dietetica e Nutrizione Clinica ICP Milano – ricordiamo che non si deve abusare dell’olio perché ha un valore calorico elevato (10g, un cucchiaio da cucina, apportano circa 90 calorie –Kcal-). Indipendentemente dalla sua origine, d’oliva o di semi, a parità di peso, l’olio è più calorico del burro. Anche se le linee guida della corretta alimentazione consigliano di prediligere i grassi di origine vegetale rispetto a quelli di origine animale, perché questi ultimi contengono colesterolo, occorre sempre fare attenzione alle calorie». I CONSIGLI PER NON ECCEDERE CON LE CALORIE Regola generale Festeggiare è sacrosanto, ma occorre ricordare che i giorni di festa veri e propri sono solo la vigilia e il giorno di Natale, Capodanno e l’Epifania. Quindi, sebbene sia concesso mangiare di più nei 4 giorni deputati, durante gli altri giorni delle festività è bene mangiare regolarmente, o limitare le calorie introdotte se si è in sovrappeso. Bisognerebbe, inoltre, aumentare l’attività fisica per smaltire le calorie in eccesso. Per trasformare le ricette in versione "light" a. Preparare il soffritto con del vino bianco, evitando olio e burro: con il calore il vino evapora e perde il suo valore calorico, ma rende saporiti aglio e cipolla. b. Limitare l’uso del sale e utilizzare verdure e spezie per insaporire e colorare le pietanze: zafferano, origano, pepe, pomodorini, peperoncino, ecc. c. Limitare i condimenti grassi con alternative più fantasiose: spezie e funghi per i primi piatti; succo di limone, o di arancia, capperi e sottaceti per carne e pesce; aceto o limone per le verdure. d. Preferire, ove possibile, le cotture al vapore, al forno o alla piastra rispetto al fritto. Preparare dessert a base di frutta (macedonie, frutti di bosco), yogurt magro e sorbetto. Per contenere l’introito calorico a. Consumare panettone, pandoro e altri alimenti ipercalorici tipici delle festività solo nei giorni di festa, evitando di mangiarli quotidianamente nei giorni successivi, in particolare a colazione o a merenda. b. Non far mai mancare sulla tavola natalizia abbondanti caraffe di acqua. c. Bere vino rosso moderatamente. d. Evitare le bibite gassate e zuccherate, e i superalcolici. e. Evitare, per gli antipasti, preparazioni ricche in salse e preferire invece sottaceti, verdure grigliate o in pinzimonio, affettati magri e funghi. f. Accompagnare il secondo piatto con abbondanti verdure crude e cotte. g. Limitare il consumo di pane e evitare la scarpetta. h. Evitare di servire formaggi dopo il secondo piatto. i. Portare in tavola, a fine pasto, un’abbondante porzione di frutta fresca (agrumi, ananas, kiwi), limitando la frutta secca e candita ai soli giorni di festa. l. Evitare di accompagnare i dolci natalizi con creme, cioccolata e farciture varie. Per aiutare a smaltire le calorie in eccesso a. Mantenere in casa e negli ambienti di lavoro temperature non superiori ai 20 gradi. b. Mantenere uno stile di vita attivo, spostarsi preferibilmente a piedi o in bicicletta e preferire le scale al posto dell’ascensore.