Come usare il monopattino elettrico in sicurezza

I monopattini elettrici si sono evoluti e oggi rappresentano utili mezzi eco-friendly per gli spostamenti in città. Ma come usarli in sicurezza? Ripassiamo le regole



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Stando ai dati della Commissione europea, passiamo nel traffico almeno 38 ore all’anno, cioè perdiamo praticamente una settimana di lavoro bloccati in coda. E c’è a chi va ancora peggio. Ecco perché i monopattini elettrici stanno conquistando un enorme consenso tra chi cerca un’alternativa sostenibile ad auto, tram e bus per i brevi e medi spostamenti quotidiani. Comodi, veloci ed ecologici, questi veicoli green trasformano il tragitto verso ufficio, negozi e appuntamenti nell’occasione ideale per godersi un po’ di tempo all’aria aperta, ridimensionando i frenetici ritmi cittadini.

Peccato che la loro sicurezza venga spesso offuscata dalle notizie dei gravissimi incidenti che continuano a riempire le cronache locali, di solito dovuti a un uso improprio da parte di molti utenti. Abbiamo quindi chiesto al dottor Giordano Biserni, presidente dell’Asaps - Associazione sostenitori e amici polizia stradale, quali sono le regole da seguire per circolare con questi veicoli in piena sicurezza, per sé e per gli altri.


Per il codice della strada il monopattino elettrico è come una bici

Hai mai sentito parlare di potenza nominale continuativa? Dietro questo termine un po’ complicato, si nasconde un numerino che puoi trovare nella documentazione presente all’interno della confezione di acquisto oppure sulla marcatura impressa sul motore: se non supera i 0,50 kW (pari a 500 Watt), il tuo monopattino è parificato a una bicicletta e, in quanto tale, non necessita né di targa né di patente né di assicurazione, anche se è consigliata l’attivazione di una copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi. Quindi puoi circolare liberamente in città, rispettando ovviamente le norme previste dal Codice della strada per le biciclette o eventuali regole previste per i soli monopattini. Ma per essere a norma di legge, il monopattino deve presentare la marcatura CE, non può avere un sellino o un qualsiasi posto a sedere e deve essere provvisto sia di un segnalatore acustico con le stesse caratteristiche previste per le biciclette (cioè con un suono percepibile ad almeno 30 metri di distanza) sia di un limitatore di velocità, che ti permetta di non superare l’andatura massima consentita: 20 chilometri all’ora (che scende a 6 km nelle aree pedonali).


Per gli adulti il casco non è obbligatorio, ma tu usalo

Su strada, l’uso del monopattino è consentito dai 14 anni in poi, quindi niente prestito ai figli più piccoli, e fino ai 18 anni è obbligatorio l’uso di un casco protettivo. In realtà, anche se la legge non lo impone, l’acquisto di un casco omologato è una buona regola per tutti: l’importante è scegliere un modello che garantisca assorbimento degli urti e resistenza allo scalzamento, cioè alla perdita in caso di caduta.

Ma dove puoi circolare? Solo in precisi ambiti territoriali: sulle strade urbane con limite di velocità di 50 chilometri orari, nelle aree pedonali, sui percorsi pedonali e ciclabili, sulle corsie ciclabili, sulle strade a priorità ciclabile, sulle piste ciclabili in sede propria (cioè separate dalla carreggiata dei veicoli a motore attraverso un cordolo o uno spartitraffico) e su corsia riservata.



Non si possono trasportare oggetti pesanti

Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell'oscurità, ma anche di giorno, in condizioni di scarsa visibilità, i monopattini possono circolare su strada pubblica solo se provvisti anteriormente di luce bianca o gialla fissa e posteriormente di luce rossa fissa, entrambe accese e ben funzionanti: in questo caso devi indossare il giubbotto o le bretelle rifrangenti, per essere sempre visibile. 

Non solo: dal primo luglio 2022 i monopattini venduti in Italia devono essere dotati di indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote. Per quelli già in circolazione prima di questa data è obbligatorio adeguarsi entro il primo gennaio 2024.

Un altro aspetto da non sottovalutare è il parcheggio: il monopattino elettrico non può essere lasciato sui marciapiedi o dove capita ma posteggiato negli appositi spazi predisposti dal comune oppure negli stalli riservati alle biciclette e ai ciclomotori, in assenza dei quali puoi sostare al margine destro della strada, accertandoti di non intralciare pedoni, ciclisti e automobilisti. Inoltre, per evitare la sosta selvaggia, gli operatori di noleggio di monopattini devono prevedere l’obbligo di acquisizione della foto al termine di ogni noleggio, dalla quale si desuma chiaramente la posizione.

Altri divieti? Sì, con un monopattino non puoi trainare veicoli (né puoi farti trainare) ed è proibito trasportare persone, animali o cose. In pratica, va usato unicamente da soli. Inoltre, è vietato guidare in stato di ebbrezza, usare il cellulare durante la marcia se non è dotato di auricolare e condurre il monopattino con una mano sola, eccetto nei momenti in cui devi segnalare una svolta. Non è proibito invece, ma comunque è sconsigliabile, ascoltare musica in cuffia: devi sempre essere in grado di percepire chiaramente quanto accade attorno a te, riuscendo a sentire cosa avviene su strada.



Qualche raccomandazione in più a vantaggio della sicurezza

I monopattini elettrici richiedono un doppio equilibrio, fisico e mentale. Ciò significa che non andrebbero usati in età avanzata né in presenza di patologie o problematiche fisiche che possano compromettere una buona stabilità, ma anche che vanno guidati sempre con la consapevolezza di non trovarsi alla conduzione di un “giocattolo”, perché si tratta di un veicolo a tutti gli effetti. Anche per questo motivo bisogna rispettare le normali norme di circolazione: non procedere contromano (salvo che nelle strade con doppio senso ciclabile), rispettare la segnaletica stradale, dare precedenza, fermarsi al semaforo rosso. L’inosservanza delle varie regole comporta il rischio di sanzioni pesanti.



Le regole alla guida

Per evitare lesioni, collisioni o perdita di controllo, bisogna attenersi alle istruzioni d’uso riportate nel manuale di ciascun dispositivo oppure, in caso di noleggio, alle prescrizioni del locatore. Le abbiamo riassunte così:

  • Rallentare o scendere quando le condizioni della strada diventano sfavorevoli

  • Non superare un carico massimo di 100 chili

  • Non utilizzare in caso di forte pioggia o di ghiaccio

  • Non trasportare oggetti pesanti sul manubrio

  • Non accelerare in discesa e ridurre la velocità in presenza di superfici scivolose o ghiaia

  • Guidare negli spazi pubblici solo dopo aver appreso le tecniche di utilizzo, esercitarsi in una vasta area dove non ci sono bambini, pedoni. Non guidare mai sui marciapiedi

  • Cercare di evitare l’uso di notte

  • Non guidare con un solo piede

  • Non guidare su scale o dossi superiori a 3 cm


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