Giulia Calcaterra: «Perché adoro gli sport outdoor»
Anni fa ha lasciato la tv per lanciarsi in una nuova vita fatta di sfide estreme. E oggi ha oltre un milione di follower, conquistati con il suo invito a viaggiare, sentirsi liberi e amare profondamente la natura

Onda su onda, Giulia Calcaterra ha conquistato oltre un milione di follower su Instagram. Donne, per lo più, che seguono le sue “storie” ambientate su spiagge da sogno, dove si lancia alla ricerca dell’onda perfetta da cavalcare con la tavola da surf.
Supersportiva, imprenditrice e content creator, Giulia Calcaterra (qui in una foto dal suo profilo IG), 34 anni, è oggi una delle fitness e lifestyle influencer più seguite del momento, la donna che piace anche alle donne, senza suscitare commenti invidiosi o critiche gratuite, perché incarna il desiderio di libertà.
Vive, infatti, a stretto contatto con la natura, dedicandosi con passione allo sport in ogni sua forma, sia esso sulla terra (bike, running), in acqua (surf, freediving) o persino in cielo (skydive e base jumping).
Ex velina di Striscia la Notizia, l’unica showgirl ginnasta che non si limitava a “sgambettare” provenendo dalla ginnastica artistica, ed ex naufraga dell’Isola dei Famosi, a un certo punto Giulia Calcaterra ha scelto di allontanarsi dalle luci artificiali degli studi televisivi per ritrovare se stessa sulle bianche spiagge dell’Australia e dell’Indonesia. Per capire la molla del suo successo le abbiamo rivolto alcune domande.
Dopo l’esperienza di Striscia la Notizia hai attraversato una fase di riflessione...
«Sì, ho fatto la velina per una stagione del programma, dai 18 ai 19 anni. Ero molto giovane e proprio in quell’anno, il 2012, esplose la moda di commentare tutto sui social: ero continuamente esposta al giudizio e alle critiche del pubblico. Venendo da un paesino di campagna, non ero abituata a essere messa così in vetrina. Con l’esperienza di “Striscia” capii che il patinato modo dello spettacolo, dove sei continuamente gestita dagli altri per ogni cosa (trucco, outfit, pose, sorrisi e inquadradure), non faceva per me.
Dopo quel periodo da ragazza-vetrina, mi sono allontanata dai riflettori e ho intrapreso un viaggio da sola. Avevo bisogno di riconnettermi con il mio “io bambina”, con quella natura che aveva accompagnato la mia infanzia a Cerano, un paesino del novarese circondato da campi di grano e risaie. Sono partita per l’Australia, dove sono rimasta 5 mesi praticando diving (avevo già un brevetto grazie a mio padre, istruttore subacqueo) ed esplorando luoghi meravigliosi. Così ho cominciato a condividere sui social le mie passioni, dalle immersioni ai tuffi, a ogni avventura, è tutto è nato in modo naturale.
Nel 2015 ho avuto una breve parentesi nel mondo televisivo, partecipando all’Isola dei Famosi. L’ho vissuta come un vero e proprio lavoro perché avevo bisogno di un piccolo budget per tornare a viaggiare e costruire la mia strada. È stata un’esperienza che mi ha confermato la naturale avversione verso tutto ciò che è finto, recitato e costruito. Così sono ripartita con le idee ancora più chiare. Nel 2016 ho scoperto il surf, un vero colpo di fulmine e per sei anni, fino al 2022, ho trascorso sei mesi all’anno a Bali, adottando il lifestyle che condivido sui miei canali, fatto di viaggi, avventura, fitness e sport estremi».
Sei una fitness coach seguitissima. Puoi parlarci della tua app?
«Da qualche anno ho creato una piattaforma che si chiama Arya Training, accessibile a chiunque voglia allenarsi in modo serio ma anche libero e divertente. Abbonandosi all’app, è possibile accedere on demand a centinaia di programmi di allenamento, realizzati da me e da altre due trainer, oltre a ricevere i consigli dietetici di un team di biologhe nutrizioniste. I programmi sono pensati per tutti i livelli e per ogni area del corpo, con workout a corpo libero, con pesi, elastici o sedie.
Essendo un’amante dello sport outdoor perché limitarsi alla palestra? Preferisco realizzare i video di esercizi in contesti naturali, come spiagge, scogliere e vulcani. Organizzo anche live workout e, più volte all’anno, dei viaggi esperienziali aperti a tutte le donne iscritte ad Arya Training. Si svolgono in location da sogno dove, per 7-10 giorni, si praticano surf, snorkeling, trekking o paracadutismo. Mi piace creare esperienze condivise tra donne, che uniscano sport, viaggio e crescita personale. Dormiamo insieme in ostelli, tende nel deserto o bungalow immersi nella natura».
Che cosa rappresenta per te il surf?
«Mi ha letteralmente “rapita”. Appena inizi a calvalcare le onde, impari a leggerle, a seguirne l’evoluzione. È uno sport che non fa sconti a nessuno: devi conoscere e interpretare gli elementi della natura (il mare, le correnti, il vento, le piogge improvvise) e imparare ad affrontare il freddo, le onde anomale, i cambiamenti climatici repentini.
Il surf ti forma mentalmente e fisicamente, ti insegna rispetto per l’ambiente, pazienza e spirito di adattamento. Lo pratico ovunque e in ogni stagione, ma non è uno sport facile, che consente scorciatoie: va vissuto con dedizione, coraggio e una buona dose di umiltà».
Quali altri sport condividi con la tua community?
«Mi attirano tutti quelli adrenalici. Oltre al surf e al trekking, pratico il freediving (immersioni in apnea senza bombole), lo skydive (paracadutismo) e il base-jumping, lo sport estremo che consiste nel lanciarsi nel vuoto con una tuta alare, da rilievi rocciosi o canyon naturali.
L’esperienza più emozionante della mia vita è stata lanciarmi dal Salto Angel, la cascata più alta del mondo che si trova in Venezuela: oltre 1000 metri di volo, terminati con l’atterraggio in un prato della foresta pluviale, dopo aver costeggiato tutta la cascata. Partecipo anche alle gare di hyrox, una disciplina che alterna corsa e circuiti fitness per un totale di 8 chilometri e 8 postazioni di esercizi. Insomma, è una sfida continua con me stessa».
Come spieghi le ragioni del tuo successo? Quali valori veicoli?
«Credo che il valore principale sia la vita stessa che cerco di raccontare: uno stile autentico fatto di viaggi, sport, natura e libertà, senza filtri né artifici. Oggi ho più di un milione di follower ma non sono arrivati per caso. Hanno iniziato a seguirmi quando ho dato una svolta alla mia vita, allontanandomi dal patinato mondo dello spettacolo per riscoprire me stessa. Non sono l’influencer che esibisce l’ultimo rossetto o la pochette di lusso.
Sono una donna che si mostra senza trucco mentre affronta le onde, e che ti trasporta in posti magici dicendoti che anche tu puoi farcela: puoi cambiare vita, partire, viaggiare, conoscere ed esprimerti davvero. Credo, insomma, che chi mi segue apprezzi la spontaneità e l’amore incondizionato che nutro per la bellezza della natura. La vera bellezza è quella che ti stupisce e non tradisce mai».
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