Storia vera: «Felicità è fare i personal trainer a distanza»

L’allenatore personale? Sono sempre di più quelli che lo cercano in rete. Così Marco e Ilaria si sono messi on line. Prima facevano lezioni da Milano, ora dalle Canarie. E stanno progettando un Academy per chi vuole imitarli e diventare social coach



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Divertirsi lavorando e passeggiare ogni mattina in riva all’oceano. Quello che a tanti sembra un sogno per Marco e Ilaria è la realtà di tutti i giorni, costruita con una bella dose di coraggio, un po’ di fatica e tanta determinazione.

Coppia (anche nella vita) di coach esperti in allenamento funzionale, Marco Masoero, 42 anni, e Ilaria Berry, 39, un anno fa hanno deciso di lasciare Milano e il frenetico mondo delle palestre per volare alle Canarie. Qui hanno rivoluzionato prima il loro lavoro (adesso sono due famosissimi social coach con 90 mila followers a testa) e poi la loro vita.

«Volevamo mettere in pratica quello che tutti i giorni insegniamo ai nostri clienti: rimboccarsi le maniche mettendo al primo posto la qualità della vita, diventare la migliore versione di se stessi e ispirare gli altri a fare lo stesso».



Gli inizi nella metropoli

Marco è un guru del crossfit (è stato tra i primi 3 in Italia ad aprire dei Box Crossfit) con anni di esperienza nei centri fitness milanesi come Club Carlo Conti e Virgin Active. Ilaria invece ha una laurea in psicologia clinica (adesso studia per la seconda, in scienze della nutrizione umana) e tante certificazioni sportive (oltre a una lunga storia che va dal pattinaggio alla ginnastica acrobatica fino alle arti circensi aeree). 

«Proprio mentre mi chiedevo se occuparmi di benessere da una palestra o da uno studio di psicologia ho incontrato Marco, che stava lavorando al suo progetto di trasferire sul web il lavoro di coaching», racconta.

Marco infatti è stato uno dei primi in Italia a sdoganare l’allenamento a distanza. «Intercettando quella che negli Usa era già una pratica diffusa e stanco di fare orari impossibili in palestra, ho deciso di trasferire le mie competenze, fornendo consulenza online. La tecnologia oggi lo consente: con le video chiamate puoi impostare e personalizzare gli allenamenti come dal vivo, controllando i risultati e correggendo eventuali errori».

Unendo le loro competenze, oltre alle loro vite, Marco e Ilaria hanno fatto boom: con la vendita dei pacchetti di allenamento tramite i profili social solo nel primo anno di attività hanno guadagnato 200 mila euro.


Il grande passo: via, in riva al mare!

Un successo che ha reso più facile la seconda rivoluzione.

«Sentivamo la necessità di abbandonare il caos e la frenesia della grande città, cercare un ambiente a noi più congeniale, trovare un posto dove stare meglio». Così, se prima erano prigionieri degli orari, ora sono padroni del proprio tempo: nella loro casa a Las Palmas, spiagge sabbiose, barriera corallina, clima tropicale costante, la sveglia suona alle sei e mezza.

«Lavoriamo un paio d’ore al computer per preparare i pacchetti, rispondere alle mail, ai messaggi sui social, organizzare le videocall con i clienti, inviare le newsletter o creare nuovi contenuti. Poi si va a passeggiare in riva al mare almeno per mezz’ora. Per compensare il lavoro alla scrivania ci imponiamo infatti lunghe pause e una media di 15mila passi al giorno», racconta il coach.

Quindi ancora qualche ora online e poi ci si allena. «Grazie al clima sempre mite e alla mancanza di traffico e inquinamento qui è più facile fare sport all’aperto. Quando siamo arrivati abbiamo subito comprato le tavole da surf così, in alternativa alla palestra, andiamo a cavalcare le onde davanti casa», continua la trainer.

Il loro obiettivo è quello di ottimizzare la vita professionale a vantaggio di quella personale. «Stiamo monitorando le ore passate allo schermo, al momento sono 8 ma vogliamo automatizzare alcuni processi per ridurle», sottolinea Marco.

La loro attenzione per il benessere continua anche a tavola. «Non seguiamo particolari regimi dietetici: siamo onnivori e ci concediamo più di uno sfizio. Ma c’è una regola ferrea: il 90% di quello che mangiamo è costituito da un solo ingrediente; evitiamo quindi cibi lavorati o processati», precisa.



Il progetto per il futuro

Nei progetti futuri dei due social coach c’è anche la creazione di una speciale Academy, sempre online.

«Stiamo studiando un format che in Italia non esiste ancora: un corso per diventare “social coach”. Ci sono tanti personal trainer, nutrizionisti, insegnanti di yoga e altri specialisti del benessere sepolti in studi e palestre e costretti a occuparsi del benessere altrui tralasciando il proprio. Facendo tesoro della nostra esperienza vogliamo insegnare loro a stare bene mentre fanno stare bene gli altri: il grande sogno che noi abbiamo realizzato».




Allenarsi online

Puoi seguire i programmi di Marco e Ilaria sui loro siti web (marcomasoero.com e berry-athletics.com) e sui social, Instagram e Youtube. Ci sono pachetti e abbonamenti per ogni tasca (anche gratuiti) ed esigenza: guide per impostare l’alimentazione, allenamenti personalizzati per obiettivi, tutorial, ricette, assistenza mail, videocall e gruppi Facebook riservati.

«In un’epoca in cui è necessario ottimizzare il tempo, il social coaching è destinato a diffondersi sempre di più», sostiene Marco Masoero.

«Anche perché garantisce un rapporto costante con il trainer: mentre la lezione in palestra si può saltare perché hai il raffreddore, sei uscita tardi dal lavoro o hai un intoppo, la videocall si può spostare, la chat è sempre lì e il coach non ti molla finché non raggiungi l’obiettivo. Non solo, a garanzia della qualità, c’è la risposta del web: recensioni e gruppi social permettono agli utenti di capire cosa c’è davvero dietro il coaching online e se i suoi programmi funzionano».



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Articolo pubblicato sul n. 30 di Starbene in edicola dall'8 luglio 2019


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