Yoga: come trasformare l’abbondanza dell’estate in autostima con una meditazione guidata

L’estate è la manifestazione di Shakti, l’energia al femminile. La nostra esperta ti spiega come trasformare questa “ricchezza” in fiducia e autostima con una meditazione guidata. Per acquisire una consapevolezza che ti aiuterà a investire tempo e risorse in quello che per te conta davvero

Yoga: come trasformare l’abbondanza dell’estate in autostima con una meditazione guidata
Sara Bigatti

Meritato riposo estivo: in queste giornate diverse dalla solita routine, la nostra esperta di yoga, Sara Bigatti, ti invita a riflettere sul concetto di abbondanza, di cui l’estate è simbolo. La natura, più che mai ricca di fiori, di frutti del raccolto, di luce e bellezza, in questa stagione ben rappresenta la quantità di doni che l’universo ci offre.

Una pienezza che ci arricchisce e diventa momento di crescita e rinnovamento spirituale. Secondo la filosofia yogica l’abbondanza è la manifestazione di Shakti, l’energia femminile, ed è proprio sulla capacità per noi donne di riconoscere quanto valiamo, quanto siamo “ricche” interiormente che punta la riflessione di Sara. Perché questo ci aiuta anche a stabilire che valore vogliamo dare a cose e persone. Evitando la tentazione degli egoismi.

Un equilibrio tra dare e ricevere

«Quando parliamo di abbondanza viene spontaneo riferirla ai beni materiali e la dottrina indiana non nega quella prosperità che ci garantisce una vita dignitosa; semmai ci invita a considerare che, quando prevale la volontà di accumulo, siamo spinti alla continua ricerca di una gratificazione immediata, che non ci soddisferà mai appieno e che spesso viene alimentata dai falsi bisogni che i social media inducono. Un’invidia sociale che alimenta l’avidità e che, come altra faccia della medaglia, può generare la paura egoistica di perdere ciò che abbiamo (status, oggetti preziosi, privilegi)», spiega l’esperta.

Quello che, al contrario, ci insegna lo yoga è la ricerca di un equilibrio tra umane necessità e ricchezza spirituale, intesa come un flusso tra il dare e il ricevere. Accumulare o essere avidi ostacola questo scambio, mentre la vera prosperità, il vero benessere, è saper investire energie e risorse in modo consapevole.

Yoga: come trasformare l’abbondanza dell’estate in autostima con una meditazione guidata
La nostra esperta di yoga Sara Bigatti

“Chiedi e l’universo provvederà”

“Chiedi e l’universo provvederà”. «È un detto che ben sintetizza l’idea di abbondanza come qualità della natura, di cui facciamo parte e con cui dobbiamo entrare in connessione, ma anche come energia di crescita spirituale, che rinnova il nostro essere, anche dal punto di vista fisico. È quella ricchezza di sentimenti, intenti e pensieri che fa emergere la bellezza interiore e la riflette esteriormente. Rendendoci “belle persone” anche agli occhi degli altri», sottolinea Sara.

«Questa armonia fonda le sue radici nell’autostima, cioè nella capacità di dare il giusto valore a noi stessi e di agire quindi con fiducia nelle nostre capacità, che sia nella relazione con gli altri ma anche sul lavoro».

Una qualità che, purtroppo, noi donne spesso non ci riconosciamo e lo dimostriamo quando non riusciamo “a farci valere”, per esempio quando vogliamo ottenere un adeguato ed equo trattamento economico. La paura di “parlare di soldi” è in parte espressione di un retaggio che ci sminuisce e ci pone in una posizione di debolezza. Per arrivare a tale consapevolezza dobbiamo, in primis, capire che cosa desideriamo ed essere pronte a chiedere, a gestire la nostra abbondanza, anche materiale.

Riconoscere ciò che vale

«Questo concetto di valore ci permette di definire ciò che “conta” davvero per noi ed anche come è meglio investire il nostro tempo, preziosa risorsa nella società di oggi. Vale decisamente nei rapporti con gli altri, anche affettivi, così da tenerci alla larga da quelle relazioni che prosciugano inutilmente le nostre energie. Perché l’abbondanza si manifesta in entrambi i sensi: non dobbiamo solo dare, ci meritiamo anche di ricevere», conclude l’esperta di yoga.

Grazie a questo lavoro su noi stessi, alla conquista di fiducia e autostima, saremo in grado di intraprendere nuove sfide senza essere frenati dal timore di sbagliare, di lanciarci in un nuovo progetto, di decidere per un cambiamento, anche radicale. Felici di poter celebrare ogni obiettivo raggiunto, che sia anche una piccola cosa, perché è questa soddisfazione che ci farà sentire completi.

Il Mudra dell’autostima

Per interiorizzare l’idea di far parte del flusso naturale di abbondanza e bellezza, rafforzando la fiducia in te stessa, Sara Bigatti, l’insegnante di yoga, consiglia un momento di meditazione per sostituire i pensieri negativi, come il sentirsi inadeguati, con affermazioni positive. In mezzo alla natura, circondata dalla sua meraviglia, magari davanti al mare, dove lo sguardo può spaziare, prenditi una pausa di silenzio, dove nessuno ti disturba.

Seduta comoda, posiziona le mani nel Kubera Mudra: unisci punta del pollice, indice e medio, piegando le altre dita verso il palmo. Occhi aperti o chiusi, come preferisci, ribadisci a te stessa che sei “in gamba, brava, dotata” e che non hai paura di sbagliare. Metterai così a tacere il chiacchiericcio mentale che insiste nel ripetere “non sei abbastanza, non ce la farai” e focalizzerai l’attenzione sul tuo valore personale.