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Controllo del peso: gli elementi in gioco

Dieta, metabolismo e ormoni guidano il dimagrimento equilibrato, che deve essere monitorato dallo specialista. Ce ne parla un docente di nutrizione clinica e dietetica applicata

Foto: iStock



di Micol Ferrara


Professor Coppola, quali sono i rischi delle diete fai-da-te e delle pillole dimagranti?

Le evidenze scientifiche dimostrano che una dieta squilibrata ha un ruolo determinante nello sviluppo delle patologie croniche. Per questo il “fai-da-te” è rischioso: servono competenze specifiche e aggiornate. Anche i farmaci più recenti, come gli agonisti del GLP-1, spesso presentati come soluzioni miracolose, richiedono indicazioni precise, controllo medico e devono sempre essere associati a un corretto stile alimentare.


Dimagrire significa solo perdere chili? Che cos’è l’effetto yo-yo?

La bilancia da sola non basta. Il peso corporeo è composto da massa grassa e massa magra (muscoli, ossa). Il dimagrimento corretto deve ridurre il grasso in eccesso preservando la massa magra. Quando questo non accade, si verifica il cosiddetto effetto yo-yo: si perde peso rapidamente ma lo si recupera altrettanto velocemente, spesso con peggioramento della composizione corporea.


Come ridurre la massa grassa senza perdere muscolo?

È fondamentale monitorare la composizione corporea con strumenti adeguati e seguire piani nutrizionali personalizzati. L’obiettivo oggi non è solo “dimagrire”, ma ottenere una vera ricomposizione corporea. In questo contesto, la nutraceutica può essere un valido supporto, soprattutto a causa della ridotta qualità nutrizionale di molti alimenti moderni. Integratori mirati, se scelti su base scientifica, possono contribuire al benessere metabolico.

Le miscele di aminoacidi essenziali possono aiutare a modulare metabolismo e senso di fame? Quali evidenze scientifiche abbiamo oggi?

Recenti evidenze scientifiche indicano che specifiche miscele brevettate di aminoacidi essenziali, formulate in rapporti qualitativi e quantitativi mirati, possono sostenere i meccanismimetabolici coinvolti nel controllo del peso. In particolare, uno studio (d’Adduzio et al. Nutrients 2025) ha dimostrato come una precisa e bilanciatamiscela di aminoacidi essenziali agisca sull’enzima DPP-IV, contribuendo a prolungare l’azione del GLP-1, un ormone intestinale che favorisce il senso di sazietà, regola la glicemia e promuove l’utilizzo dei grassi a fini energetici. Questo approccio si inserisce nel più ampio concetto di ricomposizione corporea, offrendo un supporto fisiologico e ben tollerato, complementare a una corretta alimentazione e a uno stile di vita equilibrato.

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