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Mal di stomaco in gravidanza: cause, sintomi e rimedi

Disturbo assai comune nelle donne in dolce attesa, ecco cosa fare per alleviare il problema, se non risolverlo



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di Paola Toia

ACIDITÀ E BRUCIORE DI STOMACO IN GRAVIDANZA: COME MAI?

Non è strano… se siete in dolce attesa, il mal di stomaco è un disturbo della gravidanza abbastanza frequente (soprattutto nell’ultimo trimestre) per l’influenza del progesterone, un ormone i cui livelli salgono in maniera considerevole quando si è incinte con la possibile insorgenza di reflusso gastrico.

Ciò provoca uno stato di rilassamento dell’apparato digerente con conseguente influenza sulla tenuta del cardias, la valvola che regola la comunicazione tra stomaco ed esofago. Di norma questa valvola impedisce che lo stomaco ‘perda’ e che il suo contenuto acido possa risalire verso l'esofago.

Con il procedere della gravidanza subentra anche un altro fattore: l’utero aumenta di dimensioni, spingendo indietro l’intestino e portando in alto lo stomaco, deformandolo leggermente e rendendo ancora meno "precisa" la chiusura da parte della valvola. Il risultato è un aumento degli episodi di reflusso gastroesofageo.

Questa situazione disagevole comporta un fastidioso bruciore a livello dello stomaco e un rallentamento del processo digestivo. Esaminiamo più nel dettaglio i sintomi, le cause e i rimedi per permettere alla future mamme di vivere i 9 mesi di gestazione in modo sereno!

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I SINTOMI DEL MAL DI STOMACO IN GRAVIDANZA

La sintomatologia che si manifesta nelle donne incinte è molto simile a quella che si verifica in condizioni normali, partendo con il bruciore alla bocca dello stomaco e acuendosi dopo ore di digiuno. Questi segnali devono essere presi in considerazione per evitare conseguenze spiacevoli sul gestante. Nei casi più seri, è opportuno rivolgersi al proprio medico di base o ginecologo.

PARTIRE DAL CIBO: TOCCASANA CONTRO IL MAL DI STOMACO IN GRAVIDANZA

Per iniziare a risolvere il problema del mal di stomaco in gravidanza è bene partire dalla propria alimentazione, senza stravolgerla o improvvisare pericolose e insane diete ‘fai da te’. Infatti, trattandosi di un disturbo a livello dello stomaco, i cibi rivestono un ruolo cruciale. E’ altrettanto importante mangiare poco e spesso, non saltare mai i cinque pasti canonici ( colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda e cena) e non cenare a ridosso delle ore notturne, perché coricarsi con lo stomaco ancora pieno aumenta le probabilità che il suo contenuto acido risalga.

No agli alimenti che possono potenzialmente provocare infiammazione o sono direttamente correlati al reflusso gastrico: pane, pasta, pizza, dolci, fritti, alimenti speziati, acidi e acidificanti (come pomodori, agrumi, succhi di frutta, cioccolato, tè, caffè, menta e bevande gassate e zuccherate). Da evitare assolutamente fumo e alcolici.

a yogurt, ortaggi come broccoli, lattuga, finocchi, da consumare con regolarità. Ottime anche le tisane a base di valerianamalva e camomilla, che aiutano lo stomaco a rilassarsi o ne proteggono la mucosa.

ALTRI RIMEDI PER COMBATTERE IL MAL DI STOMACO IN GRAVIDANZA

Qualche spunto per combattere questo disturbo:
- vestire comodo: indumenti troppo stretti sull'addome possono esercitare un’indebita pressione, peggiorando la situazione;
- dormire leggermente inclinate con il tronco un po’ sopraelevato per facilitare la digestione;
- riposare per allentare gli stati di tensione emotiva;
- passeggiare all’aria aperta: aiuta la digestione e allevia questo tipo di sintomi
- anche il ricorso a farmaci da banco, previo consulto con il proprio medico, può aiutare ad alleviare il disturbo: antiacidi (a base di alluminio, calcio o magnesio) e alginati;
- farmaci più specifici, come la ranitidina (che blocca la produzione di acido da parte dello stomaco) o l'omeprazolo (della categoria degli inibitori di pompa protonica), richiedono la prescrizione medica.

I RIMEDI NATURALI

In tema di rimedi naturali

Camomilla: raccomandata a chi soffre di dolori addominali, bruciori di stomaco e intestinali grazie al suo immediato effetto antinfiammatorio e gastroprotettivo.

Melissa: dalle proprietà calmanti e antispasmodiche, viene utilizzata come sedativo naturale per alleviare stati di nervosismo, ma anche disturbi allo stomaco.    

Anche l'argilla verde ventilata può essere assunta per spegnere i bruciori e assorbire i succhi gastrici in eccesso.

Sconsigliate le caramelle alla menta come anche le cicche, perché andrebbero ad aumentare il tono dello sfintere esofageo inferiore (il cardias), favorendo il reflusso gastrico. Inoltre il saccarosio contenuto al loro interno, fermentando, incrementa la produzione di aria nello stomaco e la masticazione prolungata non fa altro che stimolare la produzione di acidi.

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