Vagina e pavimento pelvico: gli esercizi di yoga “intimo”

Ecco un mini programma per contrastare la lassità ma anche per ridurre l’eccessiva contrattura




Lo yoga, antica disciplina indiana, può aiutarti a prendere consapevolezza del pavimento pelvico e, attraverso una corretta respirazione, a contrastarne la lassità ma anche a ridurne l’eccessiva contrattura, ridando benessere alla vagina.

Ecco un mini programma suggerito da Marina Brivio, insegnante di yoga del Centro Yogamandir di Milano.

1. Soffia sul pollice

Da seduta, appoggia una mano sul basso addome e porta il pollice dell’altra mano a 20 centimetri alla bocca. Immaginando che sia una candela, soffia per spegnerla, lasciando che il ventre rientri, in modo da stimolare il pavimento pelvico.
Ripeti 5 volte.

2. Spostati sulle anche

Seduta a terra e, tenendo le gambe distese, spostati avanti per circa mezzo metro usando le anche, come se le gambe fossero ingessate. Poi, con lo stesso movimento, torna al punto di partenza. Ripeti la sequenza 3-4 volte: stimoli l’intreccio muscolare del perineo e l’ingresso della vagina.

3. Unisci le piante dei piedi

Sdraiata sulla schiena, con le braccia distese al di là della testa, piega le gambe e poi divaricale verso l’esterno, tenendo unite le piante dei piedi. Inspira e lascia che tutto l’addome, sino alla vagina e al perineo, si espanda. Poi espira, prendendo coscienza del leggero risucchio verso l’alto di tutte queste zone, che va dal centro del perineo verso la cavità toracica. Ripeti 5 volte.

4. Visualizza i petali di un fiore

Sdraiata o seduta su una sedia, visualizza la vagina come un fiore e respira: quando inspiri immagina che i petali del fiore si aprano dolcemente, quando espiri che si chiudano. In questo modo le pareti vaginali si rilassano e si decontraggono. Ripeti una decina di volte. Per aumentare la consapevolezza di questa zona, puoi anche disegnare la vagina su un foglio bianco ed effettuare le respirazioni guardando l’immagine.

5. Dondola sul bacino

Seduta a terra, a gambe incrociate, dondola sul bacino avanti e indietro, con lentezza: espira quando vai in appoggio verso il pube e inspira quando vai in appoggio verso il coccige. Ripeti 5 volte.

Disegni di Alessandra Scandella



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Articolo pubblicato nel n° 8 di Starbene in edicola dal 5 febbraio 2019

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