Ben 5 miliardi di euro: è il fatturato stimato per il mercato italiano degli integratori alimentari, oltre il 21% del valore di tutta Europa, secondo i dati presentati all’Assemblea Integratori & Salute. Reperibili nei supermercati, nelle farmacie, nelle parafarmacie e online, questi prodotti non sono farmaci e per legge non possono vantare proprietà terapeutiche. L’apporto mirato di vitamine, minerali e probiotici può rivelarsi prezioso per la prevenzione, il benessere quotidiano e per mantenere in salute l’organismo, ma va sempre valutato insieme al proprio medico di base. In generale, seguire un’alimentazione varia ed equilibrata ci permette di assicurarci tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno. Qui, insieme alla dottoressa Diana Scatozza, specialista in Scienza dell’alimentazione a Milano, mettiamo a fuoco 4 minerali molto importanti per il benessere generale: ferro, magnesio, selenio e zinco.
Ferro, alleato della salute femminile
«Oltre a proteggere dall’anemia, il ferro contribuisce a ridurre del 30-40% la probabilità di soffrire di sindrome premestruale», dice la nostra esperta. Un’interessante fonte vegetale, utile per fare scorta di ferro, è rappresentata dai legumi (ne sono particolarmente ricchi fagioli, lenticchie, ceci e soia). Per favorire l’assorbimento del minerale da parte dell’organismo, accompagniamoli ad alimenti ricchi di vitamina C: oltre al succo di limone, vanno bene anche, per esempio, peperoni crudi o pomodori.
Magnesio, per il benessere delle nostre cellule
Il magnesio è coinvolto in numerosi processi biologici: partecipa alla contrazione muscolare, alla trasmissione degli impulsi nervosi, ai meccanismi che regolano il rilascio di ormoni come l’insulina e, più in generale, al corretto svolgimento di alcune reazioni metaboliche indispensabili per la vita. I dati ci dicono che è utile per aiutare a ridurre del 10% il rischio di soffrire di malattie del cuore, del 12% di essere colpiti da ictus e del 26% di soffrire di diabete di tipo 2. Tra gli alimenti che ne contengono maggiori quantità ci sono le verdure a foglia larga, la frutta secca in guscio, i legumi, i cereali integrali, alcune acque minerali, naturalmente ricche di sali minerali.
Selenio, amico della fertilità
Noto per i suoi effetti positivi sulla fertilità maschile, il selenio ha un’influenza benefica anche su quella femminile, come dimostrano le ricerche. Per gli studiosi questo minerale è essenziale nella formazione dei follicoli, a loro volta responsabili della produzione degli ovuli. «Inoltre, è fondamentale anche per il corretto funzionamento della tiroide», aggiunge l’esperta. Dove trovarlo? Principalmente nella frutta secca (le noci del Brasile, per esempio, ne hanno buone quantità), in pesce e crostacei, uova e latticini, nei cereali e in generale nei vegetali (la quantità varia in base alla ricchezza del terreno di coltivazione).
Zinco, per proteggersi dai virus
È l’alleato perfetto contro influenze e malattie da raffreddamento, perché contribuisce a rendere più attivi i linfociti T, cellule immunitarie in prima linea contro le aggressioni virali. È un’arma di difesa utile anche contro lo Streptococcus pneumoniae, batterio che ogni anno fa più di un milione di vittime, provocando polmoniti e altre gravi infezioni come, per esempio, la meningite. «Molto prezioso anche per controllare i valori della glicemia a digiuno», sottolinea l’esperta. Le maggiori fonti si trovano nei prodotti di origine animale, come carne, pollame, ma anche pesce e crostacei, uova e latticini. Per quanto riguarda i vegetali, è presente nei cereali integrali, legumi, frutta secca in guscio e semi oleosi (ma anche in questo caso la presenza varia in base alla composizione del terreno).
Articolo aggiornato settembre 2026

