hero image

Sindrome da stanchezza cronica: sintomi e cause

Caratterizzata da un’estrema spossatezza che sembra non avere alcuna spiegazione, la Sindrome da Stanchezza Cronica è una condizione invalidante su cui rimangono ancora molte incertezze

Shutterstock



di Margherita Monfroni



La Sindrome da Stanchezza Cronica (in inglese Chronic Fatigue Syndrome, CFS) è una malattia complessa, caratterizzata da un’estrema spossatezza che sembra non avere alcuna causa medica sottostante.

Sebbene ci siano molte teorie sui possibili fattori responsabili (si passa dalle infezioni virali allo stress psicologico), la causa di insorgenza di questa condizione rimane tuttora sconosciuta, anche se secondo alcuni esperti sarebbe originata da una varietà di fattori.

Anche la diagnosi si muove su un terreno incerto: attualmente, infatti, non esiste un test in grado di diagnosticare la Sindrome da Stanchezza Cronica, motivo per cui si procede per esclusione, ovvero eseguendo una serie di esami che consentano di escludere altre problematiche che si manifestano con sintomi simili (quali disturbi del sonno, anemia, diabete, ipotiroidismo, depressione, ansia e alcuni tipi di psicosi).

Il trattamento ad oggi disponibile non è risolutivo, ma si concentra piuttosto sull’alleviare i sintomi.


Sintomi

La Sindrome da Stanchezza Cronica si presenta con un corteo sintomatologico che include:

- affaticamento e spossatezza;

- scarsa memoria o difficoltà di concentrazione;

- gola infiammata;

- ingrossamento dei linfonodi del collo o delle ascelle;

- dolore muscolare o articolare inspiegabile;

- mal di testa;

- sonno non ristoratore;

- stanchezza estrema, che dura più di 24 ore dopo la pratica di un esercizio fisico o mentale.


Cause

Le persone con Sindrome da Stanchezza Cronica sembrano stancarsi molto più facilmente rispetto agli altri nel compiere un livello di attività fisica quotidiana considerata nella norma.

Nonostante la causa di questa condizione risulti ancora sconosciuta, all’origine del disturbo sembrano concorrere alcuni fattori quali:

- infezioni virali. Dal momento che alcune persone sviluppano una sindrome da fatica cronica dopo un'infezione virale, i ricercatori stanno indagando su alcuni tipi virus: tra questi rientrano il virus Epstein-Barr, l’Herpesvirus umano 6 e il virus Xmrv;

- sistema immunitario debilitato. Il sistema immunitario delle persone affette da CFS sembra essere leggermente compromesso, ma non è chiaro in che modo questa condizione possa favorire la comparsa del disturbo;

- squilibri ormonali. Anche in questo caso, è stata riscontrata nelle persone con Sindrome da Stanchezza Cronica la presenza di alcune anomalie nei livelli di ormoni prodotti da ipotalamo, ipofisi e ghiandole surrenali, anomalie le cui cause non sono ancora del tutto chiare.


Trattamento

Ad oggi, il trattamento più efficace per la Sindrome da Stanchezza Cronica è basato su di un duplice approccio, ovvero:

- una terapia cognitivo-comportamentale, ovvero un percorso psicoterapeutico finalizzato a riconoscere e superare alcuni dei limiti che impone la Sindrome da Stanchezza Cronica. Sentirsi più padroni della propria vita, infatti, può migliorare drasticamente umore, prospettive e benessere personale;

- un programma di esercizio fisico ad incremento graduale concordato con un fisioterapista. Solitamente si inizia con sessioni di allenamento della durata di pochi minuti, e si procede aumentando gradualmente la durata e l'intensità degli esercizi: in questo modo è possibile ridurre l'ipersensibilità all'attività fisica.

Leggi anche

Perché sono stanca?

Insonnia: 4 tecniche di rilassamento

La stanchezza si combatte a tavola