NIQUITINACT 100GOMME 2MG - Avvertenze e precauzioni

NIQUITINACT 100GOMME 2MG Controindicazioni Posologia Avvertenze e precauzioni Interazioni Effetti indesiderati Gravidanza e allattamento Conservazione

I rischi associati all’uso della terapia nicotinica sostitutiva (TNS) sono ampiamente superati praticamente in tutti i casi dai ben noti pericoli del fumo continuo. I fumatori che abbiano avuto un infarto miocardico recente, angina instabile o ingravescente, compresa l’angina di Prinzmetal, gravi aritmie cardiache, ipertensione non controllata o un evento cerebrovascolare recente devono essere incoraggiati a smettere di fumare mediante interventi non farmacologici (come la terapia di supporto psicologico). Se tale approccio fallisce, si può prendere in considerazione l’uso di NIQUITINACT, ma, poiché i dati di sicurezza in questo gruppo di pazienti sono limitati, l’inizio della terapia deve avvenire solo sotto stretto controllo medico. In caso di incremento clinicamente significativo delle alterazioni a livello cardiovascolare o altri effetti attribuibili alla nicotina, la dose deve essere ridotta o sospesa. Diabete mellito: è importante che i pazienti diabetici tengano continuamente sotto controllo i livelli di glicemia durante il trattamento con questo medicinale, dato che i livelli di glicemia possono essere più variabili quando si smette di fumare, con o senza TNS. Reazioni allergiche: suscettibilità ad angioedema e orticaria. Nei pazienti che presentano le seguenti condizioni, la valutazione del rapporto rischio–beneficio deve essere fatta da uno specialista: • Insufficienza renale ed epatica: usare con cautela in pazienti che presentano insufficienza epatica da moderata a grave e/o insufficienza renale da moderata a grave, perché la clearance della nicotina o dei suoi metaboliti può risultare diminuita, col rischio potenziale di un aumento degli effetti indesiderati. • Feocromocitoma e ipertiroidismo non controllato: usare con cautela in pazienti con ipertiroidismo non controllato o feocromocitoma, poiché la nicotina causa il rilascio di catecolamine. • Disturbi gastrointestinali: l’ingestione di nicotina può esacerbare i sintomi in persone che soffrono di esofagite attiva, infiammazione orale o faringea, gastrite, ulcera gastrica o peptica e le preparazioni orali per la TNS devono essere usate con cautela in tali condizioni. È stata segnalata anche stomatite ulcerosa. I fumatori con protesi dentarie o con patologie a livello delle articolazioni temporo–mandibolari possono avere difficoltà a masticare NIQUITINACT. Pericolo per i bambini piccoli: le quantità di nicotina tollerate dai fumatori adulti e adolescenti possono causare tossicità grave nei bambini piccoli, con possibile esito fatale. I prodotti contenenti nicotina devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini, per evitare che vengano usati impropriamente, maneggiati od ingeriti. Smettere di fumare: gli idrocarburi policiclici aromatici contenuti nel fumo di tabacco inducono il metabolismo dei farmaci catalizzato dal CYP 1A2 (e forse dal CYP 1A1). La sospensione del fumo può pertanto indurre un rallentamento del metabolismo e un conseguente aumento dei livelli plasmatici di tali farmaci. Ciò risulta di potenziale importanza clinica per i farmaci con finestra terapeutica ristretta, es. teofillina, tacrina, clozapina e ropinirolo. La concentrazione plasmatica di altri farmaci metabolizzati in parte dal CYP1A2, come per esempio imipramina, olanzapina, clomipramina e fluvoxamina, può inoltre aumentare dopo aver smesso di fumare, sebbene i dati a supporto di quanto sopra siano insufficienti e il possibile significato clinico dell’effetto per questi farmaci non sia noto. Dati limitati indicano che il fumo può indurre il metabolismo di flecainide e di pentazocina. Il trasferimento di dipendenza alle gomme è raro e al contempo meno dannoso e più facile da interrompere rispetto alla dipendenza dal fumo. Sorbitolo (E420): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Idrossitoluene butilato (E321): può causare irritazione delle mucose. Sodio: NIQUITINACT contiene 10,5 mg di sodio per gomma. Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Nel corso di un tentativo di smettere di fumare, gli utilizzatori non devono alternare NIQUITINACT con pastiglie alla nicotina, in quanto i dati di farmacocinetica indicano che con alcune pastiglie si ha una disponibilità di nicotina maggiore rispetto alle gomme.

Farmaci

PIERRE FABRE PHARMA Srl

NICOPATCH 7CER TRANSD 21MG/DIE

PRINCIPIO ATTIVO: NICOTINA

PREZZO INDICATIVO: 24,50 €

JOHNSON & JOHNSON SpA

NICORETTE 105GOMME MAST 2MG

PRINCIPIO ATTIVO: NICOTINA RESINATO

PREZZO INDICATIVO: 43,13 €

JOHNSON & JOHNSON SpA

NICORETTE 105GOMME MAST 2MG ME

PRINCIPIO ATTIVO: NICOTINA

PREZZO INDICATIVO: 43,13 €