ATENOLOLO AHCL 50CPR 100MG

ACCORD HEALTHCARE ITALIA Srl

Principio attivo: ATENOLOLO

ATC: C07AB03 Descrizione tipo ricetta:
RR - RIPETIBILE 10V IN 6MESI
Presenza Glutine: No glutine
Classe 1: A Forma farmaceutica:
COMPRESSE DIVISIBILI
Presenza Lattosio: No lattosio
ATENOLOLO AHCL 50CPR 100MG Controindicazioni Posologia Avvertenze e precauzioni Interazioni Effetti indesiderati Gravidanza e allattamento Conservazione

• Ipertensione • Angina pectoris cronica stabile • Prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto: intervento precoce entro 12 ore • Aritmie sopraventricolari: - Tachicardia sopraventricolare parossistica (nel trattamento terapeutico o nella profilassi). - Fibrillazione atriale e flutter atriale: in caso di risposta inadeguata a dosi massime di glicosidi cardioattivi; nel caso in cui i glicosidi cardioattivi fossero controindicati o fossero associati ad un rapporto rischio/beneficio sfavorevole. • Aritmie ventricolari: - Extrasistole ventricolare (come trattamento profilattico o terapeutico), se la extrasistole è il risultato di un’accresciuta attività simpatica. - Tachicardie ventricolari e fibrillazione ventricolare (come trattamento profilattico), soprattutto quando l’anomalia ventricolare è il risultato di una elevata attività simpatica.

Scheda tecnica (RCP) Eccipienti:

Associazioni controindicateFloctafenina: I beta-bloccanti adrenergici possono impedire le reazioni cardiovascolari compensatorie associate all’ipotensione o allo shock che possono essere indotti dalla floctafenina. • Calcio-antagonisti: verapamil e, in misura minore, diltiazem: influenza negativa sulla contrattilità e sulla conduzione atrio-ventricolare. Associazioni non raccomandate: • Glicosidi digitalici: l’associazione con atenololo può aumentare il tempo di conduzione atrio-ventricolare. • Inibitori delle monoamminossidasi (eccetto gli inibitori della MAO-B) • Clonidina: i beta-bloccanti aumentano il rischio di ipertensione rebound. • Sultopride: l’atenololo non deve essere somministrato in associazione con sultopride, in quanto vi è un aumentato rischio che si verifichino aritmie ventricolari, per es. torsioni di punta. Precauzioni per l’uso: • Antiaritmici di classe I (per es. disopiramide, chinidina) e amiodarone: possono essere potenziati gli effetti sul tempo di conduzione atriale e può essere indotto un effetto inotropo negativo. • Insulina e antidiabetici orali: possono essere potenziati gli effetti ipoglicemizzanti (soprattutto per i beta-bloccanti non selettivi); i beta-bloccanti adrenergici possono mascherare i sintomi di ipoglicemia (tachicardia). • Anestetici: attenuazione della tachicardia di riflesso e aumento del rischio di ipotensione. Il proseguimento dell’uso di beta-bloccanti riduce il rischio di aritmie durante l’induzione e l’intubazione. L’anestesista deve essere informato del fatto che il paziente è in terapia con beta-bloccanti. È meglio evitare l’uso di anestetici che causano depressione del miocardio, quali ciclopropano e tricloroetilene, lidocaina, procainamide e gli stimolanti beta-adrenergici quali la noradrenalina (norepinefrina). • Baclofene: causa un aumento dell’attività antipertensiva. • Mezzi di contrasto iodati: l’atenololo può impedire le reazioni cardiovascolari compensatorie associate all’ipotensione o allo shock indotto dai mezzi di contrasto iodati. • Amiodarone: la combinazione con atenololo può potenziare l’effetto deprimente sulla conduzione e l’effetto inotropo negativo, soprattutto nei pazienti con sottostante disfunzione del nodo del seno o del nodo atrio-ventricolare. Associazioni da tenere in considerazione: • Calcio-antagonisti: derivati diidropiridinici come la nifedipina: possono aumentare il rischio di ipotensione. Nei pazienti con insufficienza cardiaca latente, il trattamento con atenololo può provocare collasso cardiaco. • Inibitori della prostaglandina sintetasi: (come i FANS) possono ridurre gli effetti ipotensivi dell’atenololo. • Agenti simpaticomimetici: (per es. adrenalina) possono contrastare l’effetto dell’atenololo. • Somministrazione concomitante di antidepressivi triciclici, barbiturici e fenotiazine ed altri agenti antipertensivi: può essere potenziato l’effetto ipotensivo. Ampicillina: può ridurre la biodisponibilità dell’atenololo. Per questo motivo il medico deve controllare la risposta del paziente alla terapia con atenololo per evidenziarne l’eventuale alterazione, soprattutto quando siano somministrate in concomitanza dosi elevate di ampicillina. Antipertensivi, diuretici, vasodilatatori, antidepressivi triciclici, barbiturici e fenotiazina possono aumentare l’effetto antipertensivo dell’atenololo. Rilassanti muscolari periferici (per es. suxametonio alogenuro, tubocurarina): l’uso concomitante di atenololo può aumentare ed estendere l’effetto dei rilassanti muscolari.

Scheda tecnica (RCP) Composizione:

Atenololo AHCL 25 mg compresse Ogni compressa contiene 25 mg di atenololo Atenololo AHCL 50 mg compresse Ogni compressa contiene 50 mg di atenololo Atenololo AHCL 100 mg compresse Ogni compressa contiene 100 mg di atenololo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Farmaci

ABC FARMACEUTICI SpA

ATENOLOLO ABC 42CPR RIV 100MG

PRINCIPIO ATTIVO: ATENOLOLO

PREZZO INDICATIVO: 5,53 €

ABC FARMACEUTICI SpA

ATENOLOLO ABC 50CPR RIV 100MG

PRINCIPIO ATTIVO: ATENOLOLO

PREZZO INDICATIVO: 6,02 €

ACCORD HEALTHCARE ITALIA Srl

ATENOLOLO AHCL 50CPR 100MG

PRINCIPIO ATTIVO: ATENOLOLO

PREZZO INDICATIVO: 6,02 €