Vitamina D3 e Vitamina K2. Come orientarsi?…

Buongiorno. Una domanda fondamentale riguardo l'assunzione a scopo puramente preventivo della Vitamina D3. Ho 54 anni e tre anni fa, a causa di disturbi generali, il mio medico mi ha prescritto un esame per valutare la mia quota di Vitamina D3. Al risultato di forte carenza corrispondente a 9 ui / mL è seguita un'intensiva terapia integrativa con Dibase 50.000 da assumere una volta alla settimana. Dall'ultimo esame ematico effettuato nello scorso Agosto, il valore di Vitamina D3 è di 41 ui / mL , ma l'obiettivo è quello di raggiungere e mantenere a vita un valore compreso tra 50 ui / mL e 60 ng / mL , ciò alla luce delle più recenti e comprovate pubblicazioni scientifiche avvallate pienamente da illustri specialisti. Il problema, o il dilemma, è però il seguente: informandomi personalmente in modo mirato ed affidabile attraverso alcuni medici, ho appreso che l'assunzione della Vitamina D3 deve avvenire contemporaneamente alla Vitamina K2. Ciò per distribuire correttamente il calcio nell'organismo, prima che esso si depositi in modo indiscriminato sui tessuti molli e sulle pareti arteriose. Resto basito innanzitutto nel considerare che il mio medico curante non mi ha mai minimamente accennato a questa realtà oggettiva, ma ancora più nel rendermi conto che nessuno sa darmi un consiglio affidabile sulla corretta e contemporanea assunzione delle due vitamine. Sulle piattaforme del web-commerce sono disponibili innumerevoli prodotti contenenti combinazioni di Vitamina D3 e Vitamina K2, ma mi sembra inopportuno acquistarle a caso ed auto-somministrandomele senza una linea guida. Ho consultato ormai tutti i farmacisti della mia città, ma nessuno di essi ha saputo formularmi un'opinione attendibile, dandomi l'impressione in alcuni casi di non sapere nemmeno di cosa stessimo parlando. Inoltre, sempre parlando con uno di essi, mi è stato detto e ripetuto che l'unica soluzione sarebbe quella di rivolgersi ad uno specialista ( Endocrinologo o Reumatologo...) tenendo però conto che potrebbe essere un buco nell'acqua, perchè in questo frangente la gestione della Vitamina D3 ed eventualmente della K2 da parte degli specialisti è possibile solo in caso di patologie conclamate e meno probabilmente per scopo preventivo come il mio. Insomma, brancolo nel buio senza una strategia precisa. Chiedo quindi anche a lei: come posso orientarmi? Grazie per la sua competente risposta! Massimo.

La risposta

avatar Endocrinologia - Giorgio Ciacci Dott. Giorgio Ciacci

Per favorire l’azione della vit.K2 dell’organismo curi la sua flora batterina intestinale e assuma alimenti ricchi di questa vitamina.La vit.D invece è bene prenderla dopo un pasto più importante come il pranzo

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