Placche alla gola

Buongiorno, qualche giorno fa ho iniziato a sentire male alla gola. Ieri mi è venuta la febbre e ho notato delle placche sulle tonsille. La mattina stavo a 37.4 e la sera sono arrivata a 38. Oggi mi sento meglio e sto facendo dei gargarismi con il limone e Tachipirina per la febbre. La mia dottoressa non c'è quindi non so come muovermi. Può darmi qualche consiglio? È possibile far passare le placche senza l'uso degli antibiotici? ( Cerco di evitare i medicinali più forti)

La risposta

avatar Medicina generale - Maurizio Hanke Dott. Maurizio Hanke

E’ diffusa l’idea che le cosiddette “placche alla gola”, insorte acutamente, siano un sintomo inequivocabile di infezione batterica. In realtà è assai probabile che esse siano da attribuire ad una infezione virale che solo successivamente può complicarsi con una sovra-infezione batterica, suscettibile agli antibiotici. Da ciò deriva che il primo approccio e il più corretto di fronte ad una faringite acuta con “placche” sia la assunzione di un antinfiammatorio o, ancor meglio, di un antidolorifico e antipiretico come il paracetamolo (Tachipirina), che è esattamente quello che lei ha fatto. Solo se i sintomi persistessero o si complicassero si può considerare l’ipotesi di una terapia antibiotica supplementare..

Domande correlate

Risposta – Pericardite o normale dolore intercostale?

avatar Medicina generale - Maurizio Hanke Dott. Maurizio Hanke

Se questo può tranquillizzarla, vorrei sottolineare il fatto che tale dolore può scomparire del tutto e nel ripresentarsi  si localizza in altra parte del torace dimostrando  che non...

Vedi tutta la risposta

Percepire il flusso sanguigno

avatar Medicina generale - Maurizio Hanke Dott. Maurizio Hanke

La sensazione di avvertire il flusso sanguigno con la palpazione in varie parti del corpo è un fenomeno comune al quale, normalmente, non si attribuisce alcuna importanza e che invece diventa...

Vedi tutta la risposta

Paura allergie e intolleranze

avatar Medicina generale - Maurizio Hanke Dott. Maurizio Hanke

Lei sa che i test delle cosiddette intolleranze alimentari sono privi di validità scientifica per cui la invito senz’altro a tornare a mangiare il limone, l’ananas e il sedano. Se ha...

Vedi tutta la risposta

Scrivi la tua domanda agli Esperti ? clicca per informazioni sul servizio