Paura allergie e intolleranze

Scrivo per un consulto riguardo alla mia alimentazione e a una forte ansia legata a possibili reazioni allergiche. ​Due anni fa ho eseguito un test del sangue per le intolleranze che ha evidenziato un’intolleranza al limone di livello 2 (e ananas/sedano livello 1). Nonostante avessi sempre mangiato questi alimenti senza alcun sintomo, da allora li ho completamente esclusi per paura. Recentemente ho eseguito anche i test per le IgE totali (valore 56.6) e i test specifici per le allergie, che sono risultati negativi. Volevo chiedere gentilmente: I test delle intolleranze di questo tipo sono scientificamente attendibili per diagnosticare una reazione avversa? Se non ho mai avuto sintomi, è necessario continuare l'esclusione? ​ Se una persona è intollerante al limone, deve evitare l'acido citrico presente negli integratori e in altri frutti (come il pomodoro, che mangio senza problemi)? ​Rischio Shock Anafilattico: Non avendo mai avuto allergie e con IgE nella norma, quanto è reale il rischio di sviluppare improvvisamente uno shock anafilattico su cibi che già si mangiano o altri mai provati? Grazie

La risposta

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Lei sa che i test delle cosiddette intolleranze alimentari sono privi di validità scientifica per cui la invito senz’altro a tornare a mangiare il limone, l’ananas e il sedano. Se ha le IgE nella norma non si deve preoccupare dello shock anafilattico.

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E’ un sintomo meno raro di quel che si crede che si associa spesso a stati ansiosi. D’altronde gli esami condotti escludono patologie organiche.

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Si tratta probabilmente di una tracheo-bronchite che dovrà curare con antibiotici che le prescriverà, se lo riterrà opportuno, il suo medico curante.

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