Caduta capelli e comparsa peli

Gentili Dottori, La mia situazione è questa: 9 anni fa cominciai una cura farmacologica per trattare l'alopecia androgenetica (all'epoca avevo 20 anni). La cura, che tuttora porto avanti, è a base di lozioni contenenti minoxidil, antiandrogeni topici e sostanze che aiutano la crescita e qualità del capello e per via sistemica finasteride e integratore contenente serenoa repens. Quando comincia la cura avevo evidenti problemi di capelli accompagnati da una più accentuata (rispetto agli anni precedenti) comparsa di peli su tutto il corpo. Dall'inizio dell'evidenza dell'efficacia della terapia (verso circa i 6 mesi dai primi trattamenti) la caduta di capelli si era evidentemente ridotta e col passare del tempo stabilizzata e parallelamente la peluria dal corpo è diminuita in termini di densità, pigmentazione e calibro dei peli. Io ho sempre dato per scontato fosse l'azione della finasteride e della serenoa repens, oltre che per stabilizzare la caduta dei capelli, a causare questa inversione sulla crescita dei peli sul corpo. Da 9 mesi a questa parte, precisamente da gennaio, ho cominciato a notare una maggiore caduta di capelli, che se all'inizio non mi ha preoccupato (sarà il classico effluvium temporaneo), con l'andare del tempo , facendosi sempre più intensa, mi ha causato forti preoccupazioni. Tutt'ora, dopo ormai 9 mesi, la caduta non si è arrestata....E CIO CHE PIU MI PREOCCUPA E CHE CONTEMPORANEAMENTE IO, PROPRIO A PARTIRE DA QUEL PERIODO (GENNAIO-FEBBRAIO) AVEVO COMINCIATO A NOTARE UNA RICRESCITA, PRIMA VAGA POI SEMPRE PIU MARCATA, DI PELI SUL CORPO (COSA CHE NON SI VERIFICAVA DA 9 ANNI, PROPRIO DALL'INIZIO DELLE CURE). ORA I PELI SONO IN CRESCITA LIBERA E I CAPELLI IN CADUTA LIBERA MA IO IN TUTTI QUESTI 9 ANNI NON HO MAI INTERROTTO LA CURA. Mi chiedo cosa ne possa pensare un endocrinologo di tutto ciò...Può essere finasteride che smette di fare effetto così di punto in bianco? Può essere che l'alopecia ha preso una marcia maggiore e gli antiandrogeni non riescono più ad arginarla? Credete sarebbe utile/interessante dal punto di vista clinico fare un certo genere di esami per valutare magari l'incidenza di qualche altro possibile fattore che potrebbe essere entrato in gioco? Chiedo scusa per la prolissità inevitabile del messaggio. Ringrazio in anticipo per la disponibilità.

La risposta

avatar Endocrinologia - Giorgio Ciacci Dott. Giorgio Ciacci

non capisco perchè si sia sottoposto al trattamento con finasteride per tutti questi anni.Comunque è bene che facci avalutare la reale entità del fenomeno da un endocrinologo.

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