In montagna con il tuo cane: i consigli per camminate sicure

Non perder il tuo cane mai d’occhio ed evita di farlo stancare troppo: così la passeggiata sarà una festa



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Tra boschi, prati e ruscelli una bella camminata in montagna con il tuo cane è il massimo! Valentina Bongiorni, veterinaria in provincia di Lodi, ci dà qualche consiglio per escursioni serene e senza incidenti.


Usa un guinzaglio lungo

«Togli il guinzaglio al tuo pet soltanto se siete in un campo recintato, altrimenti usa un modello allungabile: così lo terrai d’occhio e, in caso di incidenti, potrai intervenire subito», raccomanda l’esperta. «Un esempio: inghiotte un boccone avvelenato o un sasso. Se è al guinzaglio te ne accorgerai e potrai portarlo subito da un veterinario; in caso contrario inizierà a stare male, tu non saprai perché e si perderà tempo prezioso. Il guinzaglio, inoltre, impedirà al cane di avvicinarsi ai dirupi, allontanarsi e perdersi».


Individua un percorso adatto al tuo cane

«Non far marciare per 15 chilometri un cagnolino che di solito fa solo una passeggiata sotto casa», sottolinea Bongiorni. «Lui si stanca più di te perché in genere trotterella avanti e indietro: parte a razzo, ma una volta esaurite le forze crolla. Potresti doverlo riportare indietro in braccio oppure, una volta rientrati, potrebbe sdraiarsi e rifiutare di muoversi o mostrarsi irritabile per la stanchezza. Se non è abituato a camminare proteggi i cuscinetti delle zampe con apposite paste (in farmacia o nei negozi per animali) oppure con scarpette per cani, alle quali abituarlo gradualmente. Massima attenzione se è anziano o cardiopatico: sforzo fisico e altitudine potrebbero essere pericolosi».


Scegli l’alimentazione giusta

Prima di incamminarvi dagli un pasto leggero; poi porta con te uno snack e una scorta d’acqua. Se incroci un ruscello non lasciare che il cane accaldato si precipiti a bere: l’acqua molto fredda può causare una congestione, con nausea e a volte anche perdita di coscienza. Se succede, rivolgiti subito al veterinario.

«Per non correre rischi metti l’acqua di ruscelli e fontane di montagna in un recipiente (anche un sacchetto di plastica) e aspetta che si scaldi un po’ prima di farlo bere», consiglia l’esperta.


Fai attenzione agli insetti

«Se viene punto da una vespa o un’ape raffredda la zona con acqua o ghiaccio; se ingoia l’insetto e viene punto in gola portalo subito in ambulatorio. Se non siete ad alta quota anche zanzare e pappataci possono essere un problema perché veicolano malattie pericolose e potenzialmente mortali come filariosi e leishmaniosi: prima di partire controlla dal veterinario se il cane deve effettuare la profilassi».


Se una vipera morde il tuo cane

«Il cane è più vulnerabile dell’uomo al veleno di questi rettili e la morte non è un evento raro. Il pericolo aumenta se il morso è alla testa», spiega Valentina Bongiorni. «Quindi, se viene attaccato da una vipera, porta il tuo amico dal veterinario appena possibile».

Puoi comunque prestargli le prime cure: disinfetta la parte colpita con acqua ossigenata, non con alcol che forma composti tossici col veleno. Un bendaggio stretto rallenterà l’assorbimento della sostanza. Tieni il tuo pet calmo, possibilmente immobile. La parte morsicata non deve essere sollevata ma tenuta bassa: evita di inciderla e non tentare di succhiare il veleno.


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