Lago di Garda: borghi segreti e trekking tematici tra tre regioni

Tra panorami mozzafiato e luoghi fuori dal tempo, si snodano percorsi unici, uniti da natura e storia, che invitano a vivere avventure indimenticabili. Passo dopo passo



313291

Ci sono le riviere dal clima mediterraneo persino in inverno, ma anche le montagne e gli altopiani ammantati di neve. Il Lago di Garda vanta una varietà di ambienti incredibili, che si prestano all’outdoor in ogni stagione, proprio come una palestra naturale all’aria aperta. Ma non è tutto: la ricchezza di rocche, musei e castelli rende questa zona una destinazione culturale eccellente. Ecco, allora, qualche proposta che interessa ognuna delle tre regioni che vi si affacciano (Lombardia, Veneto e Trentino), fra nuovi trekking tematici, cittadelle culturali e ciaspolate geologiche.


  • Trentino

Trekking fra noci e borghi in pietra

In linea d’aria, soltanto 30 km separano la sponda trentina del Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta. In mezzo, un’area dal microclima particolare e dalla ricca biodiversità che ha favorito, nei secoli, la crescita di piccoli tesori enogastronomici in uno scambio di favori tra uomo e natura. Non a caso, i territori del Garda Trentino compresi tra Valle di Ledro, di Tenno e di Comano sono stati riconosciuti dall’Unesco Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria.

Qui, fra gli altopiani del Bleggio crescono gli alberi che danno come frutto una noce molto apprezzata in pasticceria (oggi Presidio Slow Food). Proprio alla cultura contadina che vi ruota intorno è dedicato il nuovo Sentiero della Noce: un percorso tematico ad anello di circa 9 km, che attraversa campi, pascoli e borghi in pietra a un’altitudine di circa 600-700 m. Passo dopo passo, grazie ai pannelli illustrati, si scoprono le caratteristiche della noce, la storia del suo recupero, della tutela e tante curiosità sulle piante nelle varie stagioni.

313287Fra i piccoli gioielli del cammino c’è la Pieve di Santa Croce (nella foto qui a lato) con l’altare ligneo cinquecentesco e la cripta romanica; Balbido, il paese dipinto con scene di vita rurale e la strega più alta del mondo (10,77 m), eretta in legno e bambù a memoria delle leggende popolari locali. E subito sopra, Rango, uno dei borghi più belli d’Italia dove perdersi fra vicoli, loggiati e rastrelliere usate un tempo per essiccare pannocchie e fieno.

Scendendo verso il Garda s’incontra lo smeraldino Lago di Tenno, da cui raggiungere in mezz’ora di camminata l’omonino canale, anch’esso incluso nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia per il suo aspetto medievale ancora intatto. Aperto da poco e molto scenografico è anche il trekking lacustre ad Arco, con il romantico castello su una rupe ritratto da Albrecht Dürer in una famosa tela esposta al Louvre. Siamo lungo il Sentiero dell’Olivo, un saliscendi di 7 km con installazioni tematiche che raccontano la storia, antichissima, della zona di coltivazione tradizionale dell’olivo più a nord del mondo.

Info: gardatrentino.it.


  • Lombardia


Sui camminamenti della Rocca di Lonato

Le sue possenti mura dominano il Basso Garda bresciano, con i camminamenti di guardia, lungo i quali godere di una passeggiata panoramica. A Lonato del Garda tutto ruota attorno alla Rocca, una fortezza con torri di avvistamento, eretta probabilmente attorno all’anno mille su un colle morenico a guardia del territorio. Circondata da un ampio parco, la fortificazione appartenne nei secoli ai Visconti, signori di Milano, passando poi sotto i Gonzaga di Mantova e alla Repubblica di Venezia, prima di essere venduta nel XIX secolo dal demanio austriaco.

313286Ma la storia che permette a tutti di fruire oggi di un Monumento Nazionale inizia con il restauro del Primo Novecento promosso dal senatore e collezionista Ugo Da Como. A lui è intitolata la Fondazione che gestisce il complesso monumentale formato dalla Rocchetta, con i resti di caserme e postazioni militari, e dalla Casa museo del Podestà (nella foto a lato).

All’interno dell’edificio trovano spazio il Museo Civico Ornitologico, dove scoprire la biodiversità dell’avifauna italiana, e la dimora quattrocentesca, con affreschi e arredi originali. Il tesoro più prezioso, però, è forse costituito dai 52mila volumi della collezione libraria di Da Como, con le lettere scritte da Ugo Foscolo all’amata contessa Marzia Martinengo. La chicca in più è l’audioguida in realtà aumentata che permette di scoprire i segreti della residenza affrescata seguendo i consigli della voce narrante del filantropo padrone di casa. A concludere la visita ci sono gli incontri e gli eventi organizzati periodicamente nella Glass House di cristallo, legno e acciaio, che dialoga con il giardino degli ulivi e le merlature di questa cittadella della cultura.

Info: gardalombardia.com/it.


  • Veneto

Dove ti aspettano sentieri con archeo-sorprese e ciaspole

313288Per raggiungerlo bisogna incamminarsi lungo la mulattiera tra Castelletto e Prada, unica via d’accesso del minuscolo borgo medievale di Campo. Siamo in uno dei segreti meglio custoditi della sponda veronese, dove scoprire gli scorci in pietra della frazione di Brenzone sul Garda. Qui oggi vivono appena un paio di famiglie, testimoni della civiltà contadina del territorio immerso tra gli ulivi. Gambe in spalla e occhi all’orizzonte anche a Crero, altro delizioso villaggio in pietra, dove passa un trekking di 18 km, fra boschi e pareti di roccia che conservano addirittura delle incisioni dell’Età del bronzo.

Passo dopo passo, si trova persino il ponte tibetano lungo 34 m, nei pressi di Torri del Benaco, dove camminare nel silenzio invernale godendosi il panorama tutto per sé. E nel caso il richiamo della montagna dovesse farsi sentire, basta spingersi un po’ più nell’entroterra per trovare l’imbarazzo della scelta, tra il monte Baldo e i monti Lessini. Qui d’inverno si ciaspola nella natura assopita del Parco naturale regionale della Lessinia, dove si alternano dolci altipiani e aspre formazioni rocciose che riportano indietro nel tempo.

A Bolca, per esempio, si trova il sito della Pesciara, con il Museo dei Fossili: chiuso temporaneamente, riapre a marzo, ma in compenso puoi goderti l’esposizione con reperti inediti della famiglia Cerato, in un’area vicina. E ancora, formazioni geologiche come la Valle delle Sfingi, dalle forme dei grandi monoliti carsici, e il Ponte di Veja, l’arco naturale più grande d’Europa. Il tutto ingentilito da distese di faggi e abeti bianchi in veste scintillante come la Foresta dei Folignani.

Info: lagodigardaveneto.com/it.



Leggi anche

Cammini: 5 itinerari bellissimi in Italia tra natura, laghi e borghi

Cammini lungo la via dei pellegrini: la Romea Strata. 2 itinerari provati

Trekking urbano, 4 itinerari alternativi e interessanti

Trekking in montagna, 5 itinerari e 3 app per escursionisti

In bici tra i vigneti: 4 percorsi cicloturistici in Piemonte

Londra, 4 percorsi di trekking urbano belli e poco conosciuti

Viaggi in camper, le destinazioni consigliate

Giochi di ruolo, 3 destinazioni in Italia per viaggi fantasy

Viaggi floreali: 6 mete in Italia per le più belle fioriture