Erbe aromatiche in vaso: le 3 più resistenti (e come curarle)

Scopri le 3 scelte top da tenere sul davanzale. Resistono molto bene a gelo, calore e siccità. Ecco i trucchi per curarle in vaso senza errori



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«Le erbe aromatiche danno così tanto, chiedendo così poco: sono tra le piante più resistenti e facili da coltivare», ci ha detto Matteo Cereda, fondatore di Orto Da Coltivare (in un'intervista ricca di consigli pratici), la principale realtà italiana sulla coltivazione biologica, cura. È anche autore, insieme a Pietro Isolan, del libro Erbe aromatiche, una guida completa per scoprire e valorizzare oltre 35 piante aromatiche del nostro clima. Un manuale per tutti, dall’orto al balcone, che spiega proprietà, varianti e tecniche di coltivazione di queste magnifiche piante (19,90 €, ed. Gribaudo).

Le erbe aromatiche perfette per chi vive in città e ha poco spazio, da coltivare in vaso, sul davanzale? «Rosmarino, salvia e timo. Resistono molto bene a gelo, calore e siccità, sono poco esigenti in termini di concime, stanno bene in pieno sole o con un ombreggiamento parziale».

Ecco come coltivarle.


  • 1. Rosmarino


314046Coltivazione in vaso. Il rosmarino ha una crescita che deve essere assecondata, rinvasando ogni 3 anni in un contenitore leggermente più grande del precedente (non deve essere molto più grande, bastano 5 cm di diametro in più). Se lo mettiamo nello stesso vaso con altre piante non è detto che la convivenza sia ottimale, perché il rosmarino tende a prendere spazio, nel caso bisogna avere cura di potarlo regolarmente. In zone fredde è importante riparare il vaso in inverno, affinché non gelino le radici.

Potatura. Il rosmarino deve essere potato, sia per ragioni estetiche, per evitare che la pianta si svuoti in basso, sia per contenere la dimensione dell’arbusto. I rami del rosmarino, col tempo, lignificano a partire dalla base e sul legno vecchio non vengono prodotti nuovi germogli, quindi tende a svuotarsi in basso, spostando la vegetazione solo sui rami giovani. Con un buon lavoro di potatura possiamo mantenere i cespugli di rosmarino ordinati e longevi.

Periodo di potatura: da febbraio ad aprile, settembre/ottobre.


  • 2. Salvia


313874Coltivazione in vaso. Per ottenere i migliori risultati dalla coltivazione in vaso conviene alleggerire il terriccio con l’aggiunta di sabbia o scegliere un substrato specifico per aromatiche. Le dimensioni del contenitore devono essere rapportate a quelle della pianta; ogni 3-4 anni bisogna rinvasare in un vaso leggermente più grande del precedente. Nell’irrigare facciamo particolare attenzione a bagnare il terriccio e non le foglie, per non favorire l’oidio, una malattia fungina molto diffusa.

Potatura. La salvia beneficia di interventi di potatura, che andrebbero fatti almeno ogni 2 o 3 anni. Lo scopo è tenere il cespuglio ordinato e dimensionato. Gli interventi sono analoghi a quelli che si fanno sul rosmarino.

Periodo di potatura: da febbraio ad aprile, settembre/ottobre.


  • 3. Timo


314044Coltivazione in vaso. Il timo è un’aromatica perenne molto indicata per la coltivazione sul balcone. Si accontenta di vasi piccoli, per cui si adatta anche alle fioriere. Essendo un cespuglietto sempreverde ordinato, offre anche una piacevolezza estetica e può condividere il vaso con altre piante. Richiede di essere bagnato con costanza e moderazione.

Potatura. La potatura del timo è semplice: consiste nel pulire la pianta dai rami secchi e nel diradare eventuali zone intricate nel cespuglio. Volendo contenere la dimensione, si procede con tagli di ritorno. Per ottenere più foglie si possono fare cimature. Per mantenere una fioritura prolungata, si possono effettuare cimature leggere dopo il primo ciclo di fiori.

Periodo di potatura: da febbraio ad aprile, settembre/ottobre.



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