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Lavaggi nasali: come farli

Acqua e sale marino sono molto efficaci per liberare le cavità nasali e respirare meglio. Ecco come procedere

credits: iStock



di Anna Bogoni

La primavera, per chi soffre di allergie ai pollini, è sinonimo di rinite allergica, l’infiammazione acuta (e fastidiosissima) delle mucose nasali che provoca una sorta di raffreddore costante. Il naso, in effetti, è un filtro dell’aria molto importante e mantenerlo sempre pulito, nella stagione dei pollini, garantisce una riduzione dei sintomi.

Come fare? Basta ricorrere ai lavaggi, un semplice ed efficace rimedio casalingo che ha l’obiettivo di sciacquare, disinfettare e liberare le cavità nasali da muco, pollini, micropolveri e altri agenti inquinanti, migliorando di conseguenza la respirazione. Il dottor Luigi Torchio, esperto di medicina naturale, descrive step by step come farli a casa propria.


Gli ingredienti: acqua e sale

Si utilizzano acqua tiepida (a circa 36°C), sale marino fino, che ha un’azione disinfettante e antinfiammatoria, e la lota, una specie di brocca, di origine indiana, con un beccuccio arrotondato che si appoggia alla narice. Si può acquistare in farmacia, in erboristeria e in alcuni centri yoga. In alternativa, puoi usare un’oliera o una teiera di plastica, con il beccuccio adatto alla narice. 


Come si effettuano 

Riempi la lota di acqua tiepida, aggiungi un cucchiaino raso di sale fino, e con la testa reclinata a sinistra, versa l’acqua nella narice destra. Per tua comodità, punta il gomito sinistro su un tavolo o sul lavandino, appoggia la guancia sulla mano e inclina completamente il capo a sinistra. Così l’acqua penetrerà più facilmente nella narice destra, detergerà l’interno del naso e uscirà automaticamente da quella sinistra. Soffiata fuori tutta l’acqua, ripeti il lavaggio nasale dall’altro lato, inclinando questa volta la testa completamente a destra.


Vanno ripetuti due volte al giorno

Per una perfetta igiene delle fosse nasali, ripeti la pulizia due volte al giorno, la mattina appena sveglia e la sera, almeno mezz’ora prima di coricarti. Eviterai che microgocce di acqua salata, ristagnando nei seni nasali, scivolino in gola appena ti metti supina, provocando fastidiosi bruciori dovuti all’azione efficace ma “forte” del sale.


Concludi con 2 gocce d’olio

Subito dopo aver deterso il naso con i lavaggi, puoi introdurre in ogni narice due gocce di olio di mandorle dolci biologico. Serve ad ammorbidire  le mucose, divenute secchee irritate per la continua rinorrea, le secrezioni acquose provocate dalle allergie stagionali. Lenitivo e addolcente, l’olio forma un film protettivoc che isola le mucose dagli agenti irritanti.


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Articolo pubblicato sul n.18 di Starbene in edicola dal 18/04/2017

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