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Assicurazioni sanitarie, cosa fare se viaggi all’estero

Hai in programma una vacanza all’estero? Per scongiurare brutte sorprese in caso di emergenze mediche, ecco come scegliere la polizza giusta, come stipularla e quando serve davvero



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di Oscar Puntel

Estate, tempo di vacanza. E prima di un viaggio all’estero, fra le cose da mettere in valigia c’è l’assistenza sanitaria.
Se qualcosa dovesse andare storto o avessimo urgenza di cure, come dobbiamo comportarci nel Paese che ci ospita? È opportuno stipulare una polizza assicurativa privata che ci copra eventuali rischi? E come scegliere quella giusta?

Rispondiamo ai tuoi dubbi uno a uno (sfoglia la gallery).

26 giugno 2016

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SE VIAGGI IN UNIONE EUROPEA L'ASSICURAZIONE NON SERVE

La prima cosa da sapere è che se siamo in un Paese dell’Unione Europea, in quanto cittadini europei, abbiamo diritto ad accedere alle cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ci troviamo. Quindi se avessimo necessità di un pronto soccorso, ci basterà il nostro tesserino sanitario (quello che ha anche il codice fiscale). Deve avere la dicitura: Tessera Europea di Assicurazione Malattia; controlla che sia in corso di validità.

In caso di emergenze, l’assistenza sarà gratuita e nulla è dovuto, a parte il pagamento di un ticket che per esempio in Francia e in Croazia è pari al 20% del valore della prestazione. Questo è a carico dell’assistito e non è rimborsabile.

In Svizzera (che non è un Paese Ue), l’accesso è garantito alle strutture pubbliche o private. Ma le cure andranno pagate di tasca propria: è comunque previsto un rimborso, esibendo la tesserina Team e richiedendolo alla LAMal (Istituzione elvetica che si occupa delle assicurazioni sulla salute) o, una volta rientrati in Italia, alla Asl di riferimento, portando tutta la documentazione giustificativa.

COSA FARE SE VIAGGI FUORI DALL'UNIONE EUROPEA

Per chi viaggia fuori dall'Unione Europea, conviene stipulare una polizza sanitaria che copra eventuali costi, in caso di emergenza. Se dovessimo partire senza assicurazione, rischieremmo di pagare di tasca nostra per avere assistenza.

Essendo stranieri in un Paese che ci ospita, non siamo tenuti a beneficiare di eventuali cure gratuite. Per noi la sanità avrà un prezzo, e di solito è assai salato, specie in certi Paesi, come gli Stati Uniti, dove il sistema sanitario è fondato su strutture per lo più private. Facendoci coprire da un'assicurazione, invece, le compagnie possono pagare per noi diverse spese: da quelle mediche a quelle di viaggio per il rientro in Italia, dalle visite diagnostiche all’assistenza 24 ore su 24 con centri sanitari italiani, fino alla traduzione o all'assistenza linguistica.

DOVE FARE L'ASSICURAZIONE SANITARIA

Una polizza sanitaria per l’estero si può stipulare direttamente con una compagnia assicurativa, oppure con la mediazione di un'agenzia viaggi, che si appoggia sempre a una compagnia. Anzi: spesso è la stessa agenzia a proporla, inserendola in pacchetti assicurativi "all inclusive" che comprendono anche, per esempio, assicurazione per furto o smarrimento del bagaglio, annullamento del viaggio o rientro improvviso, oltre agli aspetti della salute.

A differenza di altre polizze, hanno anche dei massimali (cioè il valore del tetto massimo di spese coperte) molto alti, se non illimitati. Il rilascio della polizza è istantaneo. Vi è anche ben specificato che cosa copre e che cosa non copre. È opportuno portare sempre con sé una copia (o fotocopia) della polizza con il numero della stessa.

QUANTO COSTA LA POLIZZA SANITARIA

Il costo di una polizza varia in funzione di diversi fattori: uno è senz’altro il tipo di copertura offerta, ovvero quello che viene garantito dall’assicurazione: trasporti in caso di emergenza, assistenza domiciliare, spese di soccorso, spese mediche e farmaceutiche, esami diagnostici, urgenze, infortuni di viaggio (giusto per fare qualche esempio delle opzioni più comunemente vendute).

Un altro fattore è il numero di giorni di vacanza (il costo aumenta all’incrementare delle giornate da assicurare), proprio perché il rischio di eventuali incidenti o ricoveri si allunga. Incide anche il Paese di destinazione: ci sono mete in cui la sanità costa di più (per esempio i Paesi del Nord America) e in quel caso l’assicurazione deve coprire un alto costo del rischio. Nella scelta dei molti prodotti disponibili bisogna quindi fare attenzione a quello che viene esplicitato alla voce "garanzie": è quello che ci offre la polizza assicurativa. E che ci permette di capire se possiamo partire sereni per una vacanza davvero senza pensieri.

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