A A
hero image

Non solo probiotici: alza le difese con i nuovi postbiotici

Super fermenti di ultima generazione, rinforzano l’organismo. Sono efficacissimi anche per i bambini. Scopri come ottenere un postbiotico fatto in casa

Foto: iStock



0
di Gregorio Grassi

Dopo i probiotici, sono in arrivo i postbiotici, super fermenti di ultima generazione pronti a riequilibrare il microbiota intestinale. Ovvero quei miliardi di batteri "buoni" che, migliorando la flora intestinale, rinforzano le nostre difese immunitarie. Frutto delle più moderne biotecnologie, l'assunzione dei postbiotci costituisce una valida cura preventiva per rinforzare l'organismo in vista dei malanni autunnali. Ma che cosa sono esattamente? E qual è la differenza con i probiotici in vasetto di yogurt, capsule, fiale e bustine che siamo abituati a prendere dopo una malattia o una terapia con antibiotici e cortisonici?


I PRODOTTI DELLA FERMENTAZIONE
«Quando arrivano all'intestino, i probiotici fermentano dando origine a vitamine, zuccheri, proteine e acidi grassi», spiega la dott.ssa Maria Rescigno, ricercatrice presso il dipartimento di immunoterapia dello Ieo di Milano, «ma sappiamo che il prodotto di questa fermentazione varia molto da persona a persona. Non solo. Alcuni probiotici non riescono a passare la barriera gastrica, vanificando l'azione per cui vengono assunti. I postbiotici non sono altro che il prodotto della loro fermentazione già pronto per l'uso. Infatti con i postbiotici gli scienziati fanno in vitro quello che i probiotici normalmente fanno nel nostro intestino. In questo modo selezionano i microrganismi e i terreni di coltura (come latte o cereali) più adatti a ottenere effetti generalizzati, cioè validi per il più ampio spettro di persone. La loro assunzione diretta è quindi un grosso upgrade per la nostra salute, dall'efficacia sicura e immediata».


E I PIÙ PICCOLI RESTANO IN SALUTE

Per i bambini in età prescolare, sempre esposti alle temibili malattie da "asilo", i postbiotici agiscono da vero toccasana. A dimostrarlo è uno studio su 400 soggetti da 1 a 4 anni che ha coinvolto lo Ieo e le Univesità di Milano, Napoli e Palermo. Il gruppo di bambini a cui è stata somministrata una dieta a base di latte fermentato con Lactobacillus Paracasei CBA L74 ha riscontrato una diminuzione delle infezioni pari al 64% e una riduzione del ricorso ad antibiotici pari al 75% rispetto al gruppo che ha mantenuto una normale alimentazione a base di latte in polvere o di mucca. Il merito di questi sorprendenti risultati è stato attribuito a un postbiotico rilasciato dal Lactobacillus nel liquido, un particolare peptide in grado di stimolare la risposta dei giovani sistemi immunitari.


DOVE TROVARE I POSTBIOTICI
Ad eccezione del latte formulato che è stato impiegato nello studio, non esistono ancora in commercio prodotti a base di postbiotici. «Tuttavia possiamo trovarli naturalmente già in quei prodotti che vantano sulle loro etichette una forte presenza di probiotici», precisa la nostra esperta. «Fra non molto potremo acquistare anche integratori e fiale specifici per l'assunzione di queste magiche sostanze».
Come possiamo ottenere un postbiotico fatto in casa? «Consiglio di preparare dello yogurt facendo fermentare il Lactobacillus Plantarum. I postbiotici che ne derivano sono un ottimo immunostimolante per ogni organismo».


leggi anche

Probiotici e benessere intestinale

Curare la fibromialgia con i probiotici?

L’utilità dei probiotici in gravidanza

Helicobacter pylori: dai probiotici un aiuto in più

Pubblica un commento