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Feste natalizie: cosa fare e non fare dopo le abbuffate

Rimediare agli stravizi di Natale e dintorni? Si può, con le strategie furbe e facili

A dieta dopo Natale! (Foto Corbis)



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Fosse solo il giorno di Natale, non sarebbe un problema… Ma lo sappiamo bene, gli stravizi delle feste natalizie sono onde lunghe che inglobano anche i giorni precedenti al Natale (vedi cene aziendali, feste scolastiche, aperitivi di auguri…) e quelli dopo ("cosa ne facciamo degli avanzi?"). Il risultato sono, spesso, chili di troppo e adipe depositato sulle zone critiche (pancia, fianchi, glutei, cosce). In più, come se non bastasse, ai rotolini si aggiungono anche valori di colesterolo cattivo alle stelle e ritenzione idrica dovuti al consumo di alcol, grassi e sodio in quantità. Ma, anche se sembra, la situazione non è irrecuperabile. Basta farsi furbe, infatti, per sgonfiarsi in tempi record e godersi solo il bello del Natale.


Non digiunare, bloccheresti il metabolismo

Non saltare i pasti dopo gli stravizi

Un classico del post Natale è pensare di rimediare agli stravizi, digiunando. In realtà questa è una pessima soluzione poiché il digiuno bloccherebbe il metabolismo che, invece, serve più attivo che mai dopo le abbuffate. Quindi, invece di digiunare completamente, si potrebbe optare per una dieta ricca di proteine magre (legumi, pesce, carni bianche) e povera di zuccheri semplici. Non è necessario, e nemmeno utile, eliminare tutti i carboidrati: quelli complessi (pane, pasta) possono essere consumati in piccole quantità e nella loro versione integrale (la fibra faciliterà anche il lavoro dell'intestino).

Invece un'idea furba potrebbe essere quella di introdurre, per qualche giorno, un semi-digiuno intelligente, ovvero dedicando il pranzo al consumo di sola frutta (che è comunque uno zucchero e dunque deve trovare il tempo per essere smaltita).

Gli avanzi dei dolci? Non per sempre

Il pandoro avanzato, solo per la colazione dei bambini

Un altro grande must delle feste natalizie è l'impegno nel riciclo degli avanzi. L'accento andrebbe comunque posto sul "prima": non si dovrebbe mai acquistare troppo cibo o perlomeno più di quello che si pensa di riuscire a consumare nei giorni di festa. Ma ciò non accade mai e, complici i doni gastronomici, ci si ritrova con la dispensa e il frigo colmi di avanzi. In questi casi, è importante saper selezionare: se non vuoi ritrovarti con parecchi chili in più, non continuare a consumare pandori e panettoni a colazione per mesi. Piuttosto, cucina un solo dolce con tutti gli avanzi (un tiramisu con il pandoro) oppure, se sei mamma, riserva questa colazione energetica e ipercalorica ai bambini. Sugli avanzi salati, sii furba: il salmone affumicato sarà perfetto per una colazione proteica e a basso indice glicemico (così come i salumi) mentre i piatti a base di pesce potrai surgelarli per cene speedy.

Non incollarti al divano

Anche se sei appesantita, muoviti!

Un po' per il freddo, un po' perché ci si sente pesanti ma la tentazione dei primi giorni dell'anno nuovo, dopo le abbuffate natalizie, è quella di spalmarsi sul divano con copertina e film. Per evitare di accumulare rotolini e cellulite, però, è necessario forzarsi un po'. Può bastare anche solo una lunga camminata a passo spedito (se la corsa sembra effettivamente troppo) per almeno una mezz'ora. Se proprio non si ha voglia di uscire, l'alleato numero uno può diventare la cyclette (o, in alternativa stepper e tapis roulant). Ciò che conta, infatti, è muoversi per attivare sia il metabolismo (i muscoli a riposo consumano più della massa grassa) sia la circolazione (effetto anticellulite).

Bevi molto e punta sugli infusi detox

Acqua e tisane per aiutare a drenare i liquidi

A volte più che vero e proprio grasso, le abbuffate natalizie lasciano una grande ritenzione idrica che si traduce in gonfiore e aumento di peso (costituito però da liquidi). Il peggio accade quando il periodo natalizio si sovrappone con la fase premestruale, già soggetta di suo ad attacchi di fame incontrollabili e ritenzione dei liquidi. In questi casi, una volta terminate le feste, è necessario idratare al meglio l'organismo bevendo tanta acqua, spesso, e a piccoli sorsi. Non devono poi mancare tisane drenanti e detox a base di centella asiatica, betulla, equiseto e ortica. Queste erbe aiuteranno a drenare i liquidi in eccesso e a smaltire le tossine. Inoltre, una corretta idratazione sarà utile per neutralizzare gli effetti postumi e nefasti dell'alcol.

No al sale, sì alle spezie

Zenzero e curcuma per depurarti e smaltire

I piatti tipici delle feste sono di solito ricchi di sodio e grassi. Il sodio, in particolare, intrappola i liquidi e dà il via a ritenzione idrica e cellulite. La prima cosa da fare, quindi, dopo le feste natalizie è debellare il sodio dalla tavola. Per farlo, il sale grosso (meglio iodato) va aggiunto direttamente in cottura e mai di nuovo sopra i cibi. Al suo posto puoi puntare sulle spezie, che sono anche antiossidanti e benefiche per la salute: curcuma (antitumorale e antinfiammatorio), pepe, peperoncino e cumino sono ricchi di gusto e colmi di benessere. Un posto d'onore va riservato allo zenzero (in decotto o fresco): scioglie i grassi, aiuta a smaltire calorie (grazie alla termogenesi), è benefico sulle vie respiratorie e sulla digestione.

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