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Tachicardia: le strategie pronto intervento fai-da-te

Se l’ansia ti fa venire la tachicardia, prova ad adottare alcune strategie di pronto intervento “fai da te”

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Il cuore che comincia a battere velocemente, la sensazione che il respiro sia bloccato. Sono i sintomi dell’ansia, uno dei disturbi emotivi più diffusi: riguarda il 5% delle persone, soprattutto donne, e in particolare nella fascia di età tra i 30 e i 50 anni. Ma il “batticuore” può essere anche il segnale di un attacco di panico, un disturbo che colpisce soprattutto chi vive in città.

«Può capitare a tutti un episodio di tachicardia e non c’è da preoccuparsi», interviene Riccardo Cappato, responsabile Centro di ricerca aritmologia ed elettrofisiologia dell’Istituto Humanitas di Milano. «Certo, se il disturbo si presenta più volte, è meglio rivolgersi a un cardiologo per escludere altre ragioni. Le alterazioni del ritmo sono anche il “linguaggio” usato dal cuore per avvisare che qualcosa non va».


La respirazione diaframmatica

Ansia e attacchi di panico vanno affrontati con l’aiuto di un esperto. Ma anche mettendo in pratica una serie di strategie di pronto intervento.

La prima regola? La respirazione diaframmatica. Aiuta a controllare le proprie emozioni e a sgomberare la mente da ciò che preoccupa esageratamente. Il vantaggio è che si può eseguire in qualsiasi situazione, anche in piedi sull’autobus. Bisogna associare il respiro al soffio del vento, oppure all’acqua, ai petali dei fiori, inspirare lentamente, seguire mentalmente il loro percorso fino alla pancia e poi espirare.

Se è possibile, conviene abbinare la respirazione a una camminata a passo veloce. Il movimento aumenta la produzione di alcuni neurotrasmettitori che agiscono sul tono dell’umore, regalando una sensazione di benessere e di rilassamento al corpo.


La pressione sul polso

Un altro rimedio fai da te è la digitopressione, una tecnica tradizionale cinese di automassaggio che aiuta a calmare l’ansia e lo stato di tensione nervosa.

Con il palmo della mano sinistra rivolto verso l’alto, bisogna individuare la prima piega del polso dal lato del mignolo e con il pollice della mano destra esercitare in questo punto una pressione per circa 10 secondi, ruotando leggermente verso il mignolo. L’operazione va poi ripetuta sull’altro polso.


Le essenze da inalare

Per tenere sotto controllo l’emotività si può imbibire un fazzoletto con due-tre gocce di lavanda e respirarne il profumo quando il cuore comincia ad accelerare per le preoccupazioni. Quando invece i disturbi si scatenano la sera, si possono assumere 30-40 gocce di Tilia tormentosa in poca acqua tiepida.


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Articolo pubblicato sul n. 8 di Starbene in edicola dal 06/02/2018

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