Menopausa: pancia sempre gonfia, secchezza vaginale e radiofrequenza
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di Laura Della Pasqua
1. Ho la pancia sempre gonfia...
2. Mi hanno consigliato integratori a base di marittimo per la pelle
3. Va bene la radiofrequenza contro la secchezza vaginale?
1. Ho la pancia sempre gonfia...
La pancia gonfia è uno degli effetti del calo degli ormoni estrogeni causato dalla menopausa ed è una delle maggiori preoccupazioni delle donne che hanno doppiato la boa dei 50. È un fenomeno naturale, va precisato, ma qualcosa per contrastarlo ed evitare che si aggravi, c’è. Ecco alcuni accorgimenti da tenere presente. Innanzitutto limitare gli zuccheri raffinati, cioè dolci, biscotti, merendine e caramelle. Vi piace l’acqua gassata? Cominciate a preferire quella liscia e se potete non eccedete negli aperitivi con le bollicine. Le bevande gassate aumentano l’aria nello stomaco (e se lo spumante è di bassa qualità, lascia anche quella sensazione di pesantezza di stomaco fastidiosa). Nel capitolo dei cibi da consumare con cautela ci sono anche quelli ricchi di sale, troppi carboidrati raffinati come la pasta e il pane bianchi (meglio quelli integrali) e le verdure che fermentano come cavolfiori, broccoli e rape.
Cosa invece fare. Innanzitutto bere, bere e poi bere anche in inverno. Sappiamo che è difficile prendere questa abitudine, quindi consigliamo di mettere sulla propria scrivania del lavoro una bottiglia da 1,5 litri da finire nell'arco della giornata. A pranzo e a cena, poi, non dovrebbero mai mancare le verdure. La frutta meglio mangiarla come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio. Latte e latticini? sono importanti per il loro apporto di calcio, ma possono contribuire a gonfiare la pancia, quindi preferire yogurt, ricotta o formaggi stagionati. Il calcio, comunque si trova in quantità anche nelle verdure a foglia verde (rucola, spinaci, cicoria, broccoli, rape, cavoli e cavolfiori) e nelle mandorle. Importante il movimento, l’attività fisica regolare, consigliata a qualsiasi età, con la menopausa diventa un must. Oltre ai benefici per muscoli e ossa, alcune attività aiutano a sgonfiare la pancia: ovvero camminate a passo sostenuto, nuoto e attività aerobica stimolano l'intestino e la circolazione.
2. Mi hanno consigliato integratori a base di marittimo per la pelle
Con la menopausa la pelle diventa più fragile, più sottile, più esposta alle macchie e ai danni causati dall’esposizione solare. Oltre a proteggerla con creme dotate di schermi anti Uv, un coadiuvante utile è rappresentato proprio dagli integratori al pino marittimo. L’estratto di corteccia di questa pianta supporta la funzionalità della pelle in toto e grazie al suo potere antiossidante può aiutare a proteggere dai danni dei raggi ultravioletti, riducendo il foto-aging. Sono stati anche evidenziati gli effetti benefici nell’alleviare eritemi solari e iperpigmentazione cutanea, nel supportare l’idratazione della cute e nel ridurre l’infiammazione. L’estratto, inoltre, supporta la struttura delle pareti dei capillari, rendendolo utile in caso di fragilità capillare e problematiche vascolari (gambe pesanti, pruriti, gonfiori). L’estratto di corteccia ha anche un ruolo nella rigenerazione e protezione delle vitamine C ed E. Numerosi studi clinici hanno rilevato che la corteccia di pino marittimo esercita gran parte delle sue proprietà antinfiammatorie e irrobustisce il sistema immunitario. È emersa, inoltre, un’efficacia nel ridurre la pressione sanguigna e migliorare la funzionalità del microcircolo.
3. Va bene la radiofrequenza contro la secchezza vaginale?
Con la menopausa, il crollo degli estrogeni ha conseguenze importanti anche nell’apparato vulvo vaginale. Si presentano fenomeni come secchezza, prurito, bruciore e dolore durante i rapporti sessuali. A questi si aggiungono la lassità dei tessuti, l’incontinenza urinaria lieve da sforzo e l’atrofia vaginale. Tutte situazioni che spesso impattano nella vita di coppia inibendo l’intimità.
Tra i vari rimedi (dalle creme agli ovuli ai trattamenti ormonali localizzati) c’è anche la radiofrequenza che promette buoni risultati. L’utilizzo di onde elettromagnetiche, genera calore nei tessuti, stimolando la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, migliorando idratazione, elasticità e microcircolo, e alleviando sintomi come prurito e dolore durante i rapporti sessuali. Il calore profondo riattiva i fibroblasti, fondamentali per il trofismo e l'idratazione della mucosa vaginale. Inoltre, favorisce la microcircolazione locale, essenziale per la salute dei tessuti e ripristina l'elasticità e la compattezza dei tessuti vulvo-vaginali. Il trattamento è assolutamente indolore e non richiede anestesia. Il ginecologo utilizza un manipolo che viene passato sulla vulva e poi inserito delicatamente in vagina. La sensazione è di un lieve calore. Il protocollo prevede solitamente 4 sedute bisettimanali, con richiami annuali. Il recupero è immediato, si può tornare subito alle normali attività. Risultati: aumento dell'idratazione e della lubrificazione naturale, aumento dell’elasticità e del turgore dei tessuti e miglioramento del comfort quotidiano e della vita sessuale.

