Pattinaggio di figura, guida alle Olimpiadi invernali: gare e italiani al via
Il pattinaggio di figura si divide in quattro specialità, tutte spettacolari, tra costumi da favola, piroette mozzafiato e un pizzico di scandalo. Ecco cosa devi sapere per goderti le gare di Milano Cortina 2026

Sai distinguere una trottola da un doppio axel? No? Appartieni alla maggioranza degli italiani. Eppure, il pattinaggio di figura potrebbe dare grandi soddisfazioni agli imminenti Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina. Ti facciamo un veloce recap per non perderti nemmeno un brivido.
Pattinaggio di figura, gli elementi chiave
Il pattinaggio di figura si basa su tre categorie di elementi combinati in modi diversi in ciascuna delle 4 discipline che lo compongono.
- I salti (rotazioni in aria) che nelle gare di alto livello sono sempre almeno doppi, meglio ancora se tripli o addirittura quadrupli. Sono l’axel, il toeloop, il salchow, il loop, il flip e il lutz.
- Le trottole (rotazioni sul ghiaccio) che possono essere combinate, ad angelo, di coppia, saltate, etc. e, per meritare i livelli più alti, devono essere veloci e contenere delle difficoltà come l’uscita facendo la ruota o altro.
- I passi (ispirati alla danza e ai balli da sala): occorre eseguirli con precisione su un piede solo, comportare movimenti creativi e mostrare la padronanza dei fili, i due “bordi” delle lame dei pattini.
Doppio programma per i migliori pattinatori
Gli atleti di tutte le discipline gareggiano affrontando due prove: un programma corto, detto anche short program (danza ritmica nel caso della danza su ghiaccio) e un libero detto anche free program o free dance per la danza. Durante lo short, che dura circa 2 minuti e 40 secondi (+/- 10 secondi), gli atleti presentano una coreografia da eseguire su una musica scelta da loro. La prova deve obbligatoriamente comprendere delle difficoltà standard, diverse per ogni disciplina.
Per esempio, chi gareggia in singolo deve presentare salti (doppio o triplo axel, un triplo a piacere una combinazione di salti tripli diversi dal singolo), trottole e sequenze di passi secondo alcuni criteri stringenti: se mancano all’appello le rotazioni prescritte, quegli elementi non vengono conteggiati e l’atleta rischia di non poter disputare il programma libero, riservato ai 24 migliori punteggi.
- Le coppie di artistico, loro, devono anche eseguire salti lanciati, spirali e sollevamenti, dove la dama viene issata dal cavaliere sopra la testa a braccia tese e deve compiere diverse evoluzioni prima di toccare di nuovo terra.
- Nella danza, gli elementi chiave sono i twizzles, sorta di piroette in parallelo e in movimento sul ghiaccio, sequenze di passi specifici della disciplina e sollevamenti, mai a braccia tese sopra la testa, ma altrettanto mozzafiato.
Lo short program è una performance nella quale viene valutata soprattutto la capacità tecnica, mentre il programma libero, della durata di 4 minuti (+/- 10 secondi), valorizza la completezza della preparazione degli atleti. Durante la musica, infatti, si aggiungono altri elementi che fanno risaltare l’espressione artistica, oltre alla capacità tecnica.
Il giudizio tiene conto di tante cose
Il punteggio delle performance è costituito dalla somma tra valutazione tecnica (precisione dell’elemento più il grado di esecuzione, ovvero la bravura nell’eseguirlo) e valutazione delle componenti del programma, come capacità di stare sul ghiaccio, plasticità, espressività, composizione della coreografia.
A determinare la valutazione sono giudici di vari Paesi e qualche volta può esserci un po’ di arbitrio nel valutare l’aspetto artistico o un po’ di tolleranza sulle pecche tecniche, motivo per cui può accadere che certi punteggi possano fare discutere, specie nella danza su ghiaccio: è uno degli aspetti che caratterizzano questo sport. A determinare chi si metterà al collo le medaglie è il punteggio finale dato dalla somma dei due programmi.
Gli italiani in gara alle Olimpiadi invernali
L’Italia schiera numerosi atleti in grado di farsi onore: innanzitutto i medagliati ai recentissimi Campionati Europei, come Charlène Guignard e Marco Fabbri (nella foto sopra) per la danza e Matteo Rizzo, per il singolo maschile, tutti argento, poi la bronzo Lara Naki Gutmann, singolo femminile e poi Sara Conti e Niccolò Macii, argento nella finale del Gran Prix per le coppie di artistico. E poi il campione italiano Daniel Grassl e il binomio di artistico rappresentato da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini.
Dall’estero, fari puntati sul supercampione americano Ilia Malinin, capace di salti dalle rotazioni impossibili agli altri, la campionessa uscente Kaori Sakamoto dal Giappone, il duo georgiano Anastiasiia Metelkina e Lukas Berulava, giovani e assetati di medaglie nell’artistico a coppie.
Per la danza su ghiaccio, lo scontro finale tra gli statunitensi Madison Chock ed Evan Bates e i fuoriclasse francesi Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron, anche detentore del titolo olimpico (in coppia con Gabriella Papadakis, autrice del libro Pour ne pas disparaître, Laffon ed., appena uscito, dove racconta l’ambiente sessista delle piste di pattinaggio, oltre a rivelare particolari poco edificanti del comportamento di Cizeron nei suoi confronti: scandalo).
Insomma, sul ghiaccio olimpico scorreranno lame, lacrime e sogni.
Le date chiave alle Olimpiadi
Per ammirare i pattinatori non si dovrà aspettare molto: la prima gara si svolge già il 6 di febbraio, giorno dell’apertura dei Giochi.
Presso l’Ice Skating Arena di Assago (Milano) si disputa subito la gara a squadre, dove le 10 migliori nazioni per punteggi nel pattinaggio (Stati Uniti, Giappone, Italia, Canada, Georgia, Francia, Gran Bretagna, Corea del Sud, Cina e Polonia, in ordine di punteggio), schierano i loro atleti nelle quattro discipline del Team event per ottenere una medaglia. L’Italia ha possibilità di ottenerne una, ma dovrà superarsi.
Il calendario di pattinaggio di figura alle Olimpiadi
Ecco il calendario.
6 febbraio
9.55 Gara a squadre - Danza su ghiaccio – Danza ritmica
11.35 Gara a squadre - Coppie di artistico - Programma corto
13.35 Gara a squadre - Singolo femminile - Programma corto
7 febbraio
19.45 Gara a squadre - Singolo maschile - Programma corto
22.05 Gara a squadre - Danza su ghiaccio - Danza libera
8 febbraio
19.30 Gara a squadre - Coppie di artistico - Programma libero
20.45 Gara a squadre - Singolo femminile - Programma libero
21.55 Gara a squadre – Singolo maschile - Programma libero - Premiazione
9 febbraio
19.20 Danza su ghiaccio - Danza ritmica
10 febbraio
18.30 Singolo maschile - Programma corto
11 febbraio
19.30 Danza su ghiaccio - Danza libera - Premiazione
13 febbraio
19.00 Singolo maschile - Programma libero - Premiazione
15 febbraio
19.45 Coppie di artistico - Programma corto
16 febbraio
20.00 Coppie di artistico - Programma libero - Premiazione
17 febbraio
18.45 Singolo femminile - Programma corto
19 febbraio
19.00 Singolo femminile - Programma libero - Premiazione
(In apertura foto Getty Images)
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