Clearance


Capacità di un organo o di un tessuto di eliminare una data sostanza presente nell’organismo, nell’unità di tempo. La clearance è il rapporto tra la quantità di una sostanza eliminata per unità di tempo e la sua concentrazione in un fluido dell’organismo. La più studiata è la clearance renale, espressa dai millilitri di plasma sanguigno che il rene può liberare da una data sostanza in un minuto. La stima della clearance renale permette di apprezzare il valore funzionale dei vari elementi del rene. Alcune sostanze, dette ultrafiltrabili, vengono eliminate in particolare dal glomerulo (unità di filtrazione del rene), altre dal tubulo (che partecipa anche al riassorbimento di sali minerali, acqua, glucosio e così via, e saltuariamente al riassorbimento del potassio e dell’idrogeno).

In base alla clearance renale, le sostanze ultrafiltrabili del plasma vengono classificate in tre categorie:

Nella pratica corrente si preferisce quindi misurare la clearance della creatinina, procedura che richiede semplicemente un prelievo ematico e urinario. Il suo valore normale è pari a circa 120 ml al minuto nell’uomo, a 110 ml nella donna. Questi valori sono più bassi in caso di insufficienza renale.