C’è chi evita l’autostrada, chi cambia percorso pur di non attraversare una galleria e chi finisce per rinunciare del tutto all’auto. La paura di guidare può manifestarsi in modi diversi, ma ha un effetto comune: restringe, poco alla volta, la libertà di movimento. Il libro Panico al volante – Superare la paura per guidare sicuri (Ponte alle Grazie), scritto dallo psicologo e psicoterapeuta Giorgio Nardone insieme all’ex pilota di Formula 1 Siegfried Stohr, affronta il problema da due prospettive complementari. Il dottor Nardone aiuta a capire come nasce e come si alimenta il panico. Stohr, fondatore di GuidarePilotare – tra i più importanti centri europei di guida sicura – e laureato in psicologia, mette a disposizione la sua esperienza di pilota, istruttore e divulgatore. Il risultato è una serie di suggerimenti pratici per recuperare fiducia e sicurezza al volante. Ne abbiamo selezionati cinque, utili sia hai in programma un lungo viaggio ma anche se vuoi semplicemente tornare a stare al volante con più serenità.
1. Prima di tutto, allenati
Se guidi poco, evita di passare da zero a un viaggio di chilometri. Per acquisire sicurezza al volante, devi fare come gli atleti prima delle gare: allenarti. Nei giorni che precedono la partenza, riprendi confidenza con l’auto. Fai brevi tragitti, prova qualche manovra e affronta un po’ di traffico reale. Serve a riattivare automatismi che, se restano arrugginiti, aumentano l’insicurezza. Non è questione di bravura, ma di abitudine: più il gesto di guidare torna familiare, meno spazio rimane per l’ansia.
2. Pianifica l’itinerario e prevedi qualche sosta
Un viaggio improvvisato pesa sempre di più. Conviene controllare prima percorso, traffico e meteo. Pioggia, code e orari critici aumentano fatica e tensione. Se possibile, parti con anticipo e prevedi qualche pausa strategica lungo la strada. Fermarsi aiuta a sciogliere la rigidità e a recuperare la concentrazione. Sapere che puoi prenderti un po’ di tempo di recupero rende tutto più gestibile, anche nel momento in cui subentra un po’ di agitazione.
3. Trova la posizione giusta e cerca di rilassarti
La postura influisce moltissimo sulla tranquillità e la prontezza alla guida. Stare troppo vicini al volante è spesso un segnale di tensione. L’ideale è una posizione stabile ma comoda, con gambe leggermente piegate, braccia rilassate, entrambe le mani sul volante. Le spalle non devono essere contratte: durante i rettilinei, ricordati di rilassarle. Ti sentirai più in controllo, senza sforzo.
4. Rallenta prima, non durante
Nelle situazioni di difficoltà più comuni l’errore più frequente è reagire tardi. Si frena all’ultimo momento, perdendo stabilità e controllo. La regola? Anticipare. Rispettare le distanze di sicurezza e ridurre la velocità prima di entrare in una curva o in una situazione complessa (ed eventualmente recuperare velocità dopo) permette di affrontarla in modo più fluido, evitando correzioni improvvise.
5. Scegli una velocità che ti faccia sentire sicura
In autostrada la velocità obbligata ti terrorizza? Evita troppi cambi di moto e di corsia, e adotta un’andatura regolare per stare nel flusso del traffico senza sentirti in ansia. Ricorda che i camion non possono superare gli 89 Km/h. Se vuoi andare “piano”, come indicazione generale, quando non possono circolare, conviene mettersi nella corsia di destra, negli altri giorni in quella centrale tenendo i 100-110 Km/h.
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