«Ti servono fantasia e flessibilità»
Martina Dogana, triathleta e presidente della Commissione donne della Federazione italiana triathlon
«A me piace molto allenarmi, perché durante il training sono sola con me stessa, per cui riesco a pensare, stacco la spina e poi riparto più motivata di prima. Il mio consiglio è evitare di essere fanatici e adattare l’allenamento a quanto si può davvero sostenere, con calma e senza distrazioni. Se hai poco tempo, “fare meno” ti aiuta a evitare il “non fare nulla”: ricorda che non ti alleni per vincere le Olimpiadi, ma per stare bene con il tuo corpo. Per cui se un giorno ti è particolarmente difficile andare in palestra o uscire a correre, riduci il tuo impegno a una semplice attività di mantenimento. Però non fermarti! E sfrutta anche le alternative ai tuoi consueti training: è troppo freddo per pedalare? Prevedi un lavoro indoor di core stability. La piscina ti annoia? Usa tutti e quattro gli stili oppure limitati a variazioni di ritmo o a esercizi di tecnica: un’ora passa velocemente, se ci metti un minimo di fantasia per costruirti un allenamento coinvolgente perché alternativo».
