Voglia di cammino? Scarpe da walking: i 4 modelli migliori per piedi in salute (testati dalle esperte)

Un buon paio di calzature da camminata deve avere il tallone ben ammortizzato, lasciare le dita libere e far “respirare” i piedi. Scopri quali sono i 4 modelli che ci sono piaciuti di più

Voglia di cammino? Scarpe da walking: i 4 modelli migliori per piedi in salute (testati dalle esperte)
Foto: iStock

Camminare per giorni in (quasi) completa autonomia, portando con te soltanto lo stretto necessario, è un’esperienza unica. C’è chi lo fa per ritrovare sé stessa, chi per cercare un contatto semplice ma autentico con la natura e chi, invece, desidera una connessione più spirituale. Da sole o in compagnia, trascorrere le vacanze lungo un cammino (in Italia o all’estero) ormai fa tendenza. L’unica certezza è che non sarà una semplice passeggiata. Perciò, prima di decidere percorso, obiettivi e che cosa mettere nello zaino, devi scegliere con cura quali calzature indossare. Per aiutarti a individuare il modello giusto abbiamo testato sul campo 10 calzature diverse, selezionato le 4 scarpe da walking migliori: continua a leggere per scoprire quali criteri abbiamo adottato per valutarle e quali ci sono piaciute di più.

Da provare sempre in negozio

Quali sono le scarpe più adatte per camminare per almeno 25-30 km al giorno, in estate e su terreni sterrati? Lo abbiamo chiesto a due esperte che frequentano questi percorsi per lavoro, accompagnando gruppi di appassionate: Raffaella Cinti, co-fondatrice di Discover Ayas a Champoluc (Valle d’Aosta), conosce ogni pietra della Via Francigena tra il Gran San Bernardo e Roma; Ilaria Darone, guida iscritta all’Associazione Guide Ambientali Escursionistiche, divide invece la sua attività fra il Monte Rosa, Camogli e le Cinque Terre.

Su un primo aspetto sono entrambe d’accordo: «Quando le nostre clienti ci fanno questa domanda, raccomandiamo una calzatura bassa e leggera da trail running, con una suola a “carro armato” resistente, adatta a ogni terreno e condizione». Le nostre tester la pensano allo stesso modo anche su un altro aspetto cruciale: le scarpe vanno sempre provate, magari percorrendo qualche metro in negozio. «Nessun suggerimento fornito dagli influencer su Instagram o descrizione letta sul web sarà mai sufficiente a garantirti un acquisto a scatola chiusa».

Scarpe per cammini: spazio all’ammortizzazione

Secondo le nostre esperte è innanzitutto fondamentale avere una buona ammortizzazione all’altezza del tallone: «Certi modelli possono sembrare sovradimensionati, ma sono pensati così per una valida ragione», precisano. E in questa zona è importante anche assicurarsi la giusta ampiezza, che risponde a precise esigenze biomeccaniche legate alla stabilità. Con suole e intersuole sempre più alte, la scarpa rischia infatti di diventare instabile. Allargare la base d’appoggio crea una piattaforma sicura, che impedisce al piede e alla caviglia di subire micro-movimenti passivi.

La zona posteriore non è soltanto larga ma anche arrotondata, perché replica la forma naturale del calcagno. Tutto questo aiuta a proteggere il tendine d’Achille, distribuendo la pressione su una superficie maggiore per prevenire il rischio di infiammazioni. «Tieni conto, inoltre, che si cammina costantemente con uno zaino pesante sulle spalle, fattore che accentua il carico», avverte Raffaella Cinti. «Avere un passo fluido e stabile grazie alle calzature giuste diminuirà anche il pericolo di mal di schiena».

Più ampiezza nelle punte

«Nel mondo delle calzature per la corsa, la tendenza degli ultimi anni è proporre una parte anteriore piuttosto ampia, in modo che le dita stiano comode», spiega Darone. Un aspetto fondamentale anche se si cammina.

«Quando l’alluce ha spazio sufficiente, può distendersi e ottimizzare la stabilità naturale. In questo modo eviti sfregamenti e le dita lavorano al meglio. Sono le scarpe che devono adattarsi ai piedi, non viceversa», precisa l’esperta.

La tomaia ideale? Peso piuma

Un paio di scarpe da trail running può durare tra i 600 e i 1000 km. L’ideale sarebbe possederne due, uno estivo e l’altro invernale (quest’ultimo con membrana in Gore-Tex, impermeabile ma più pesante).

E se fa molto caldo? «Leggerezza e traspirazione sono la priorità», sottolinea Ilaria. «La scelta giusta è una tomaia in mesh tecnico, un materiale resistente e leggerissimo, ormai presente in quasi tutti i modelli estivi».

Il trucco: prepara i piedi

«La sera, dopo la doccia, massaggiati i piedi con una crema emolliente, ce ne sono di specifiche ma va bene anche quella che usi normalmente per le mani. I marchi che producono cerotti antivesciche offrono stick molto pratici, da passare sulla pelle al mattino prima di infilare le calze (meglio se rinforzate e della giusta misura per evitare che facciano grinze) e le scarpe», consiglia Ilaria Darone.

Un’altra dritta: «Se hai un punto particolarmente sensibile, applica un cerotto di ultima generazione prima che insorga il fastidio. I migliori resistono anche tre giorni, non si spostano e creano un cuscinetto d’aria capace di proteggere la pelle», conclude l’esperta.

Ecco le 4 scarpe da walking migliori (tra le 10 analizzate).

1. Altra Running Olympus 6: il comfort

Voglia di cammino? Scarpe da walking: i 4 modelli migliori per piedi in salute (testati dalle esperte)
Altra Running Olympus 6

«Questa scarpa ha tutto: ammortizzazione, aderenza e puntale ampio», dice Ilaria Darone. All’interno c’è lo spazio perfetto per far stare comode le dita. Inoltre, l’intersuola in schiuma è morbida e reattiva, mentre la tomaia in mesh garantisce ottima traspirabilità durante le giornate sui sentieri.

La suola Vibram Megagrip vanta scanalature che offrono la massima trazione su ogni tipo di terreno, mentre il supporto per il tendine di Achille rende la calzata ancora più sicura e confortevole. Molto apprezzato il “Drop Zero”: lo spessore della suola rimane identico fra tallone e avampiede, favorendo un appoggio spontaneo che aiuta a mantenere l’allineamento naturale di colonna e bacino.

Prezzo: 180 €.

2. NNormal Tomir 02: la stabilità

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NNormal Tomir 02

«Io ho un piede lungo e magro e le scarpe con il puntale ampio sono troppo larghe per me», ci dice Raffaella Cinti. «Questo modello si è dimostrato perfetto per chi ha un piede sottile, stabile anche nei tratti inclinati e irregolari».

La tomaia è realizzata in poliestere e TPE, resistenti alle abrasioni, mentre l’intersuola assicura comfort e protezione, grazie alla nuova schiuma speciale EExpure. Inoltre, la suola Vibram Megagrip è dotata di tasselli da 5 mm che offrono una trazione superiore su fango scivoloso e rocce bagnate. Sono disponibili anche nella versione alta sopra la caviglia (sconsigliata per i cammini) e con un’allacciatura asimmetrica, che in realtà fa ben poca differenza.

Prezzo: 170 €.

3. Brooks Ghost Trail W: la leggerezza

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Brooks Ghost Trail W

La sensazione è quella di avere ai piedi una scarpa pensata per gli ultramaratoneti che corrono anche 300 km in montagna, alleggerita e trasformata in una calzatura da cammino, light (272 g), stabile e molto ammortizzata, perfetta per coprire tanti chilometri con uno zaino sulle spalle per più giorni di seguito, senza rischiare il mal di schiena.

È stata molto apprezzata anche la cura dei particolari: i fori delle stringhe sono coperti da una piccola protezione in plastica che impedisce alla sabbia di entrare, l’asola cucita sul tallone risulta molto utile per la calzata mentre il doppio buco per le stringhe nel punto più alto della tomaia permette la microregolazione dei lacci.

Prezzo: 150 €.

4. Salewa Pedroc 2 W: l’avvolgenza

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Salewa Pedroc 2 W

Appena indossata offre una piacevole sensazione di solidità, nonostante la leggerezza (280 g). Adatta soprattutto alle camminatrici con la pianta larga, sembra fasciare il piede, in modo delicato ma avvolgente, dal collo alla caviglia. Merito della tomaia leggera, delle stringhe piatte che fanno bene il loro lavoro e della linguetta imbottita, proprio come i bordi interni del colletto della scarpa che si chiude con un effetto soft attorno alla caviglia.

Sul lato esterno è stata cucita una gabbietta di plastica che avvolge anche il tallone e aiuta a chiudere bene la scarpa. Ammortizzazione top. Puntale di protezione dai colpi sulla punta delle dita. Asole sul tallone e sulla linguetta per agevolare la calzata.

Prezzo: 130 €.