PRAZEPAM EG OS GTT 20ML15MG/ML -Avvertenze e precauzioni

PRAZEPAM EG OS GTT 20ML15MG/ML Controindicazioni Posologia Avvertenze e precauzioni Interazioni Effetti indesiderati Gravidanza e allattamento Conservazione

Non si raccomanda l’impiego di Prazepam EG per il trattamento di disturbi psichiatrici e stati psicotici in cui l’ansia non è uno dei fattori predominanti. Di conseguenza prazepam deve essere usato solo come adiuvante nel trattamento delle psicosi. Pazienti anziani Negli anziani e nei pazienti debilitati possono manifestarsi una lieve sonnolenza e/o una riduzione della capacità di concentrarsi come pure una riduzione del tono muscolare. Nei pazienti anziani o molto debilitati si raccomanda di iniziare il trattamento con una dose più bassa, ad esempio 10 o 15 mg di prazepam, da somministrare in dosi suddivise nel corso della giornata e da aumentare in seguito se necessario. Popolazione pediatricaAdolescenti (da 12 a 17 anni di età) Negli adolescenti è consigliabile una riduzione della dose in base all’età ed al peso del paziente. • Bambini Non sono disponibili dati clinici relativamente all’uso del prazepam in bambini con meno di 6 anni di età. Compromissione renale Si consideri una riduzione della dose in pazienti con ridotta funzionalità renale. Compromissione epatica Si consideri una riduzione della dose in pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Tolleranza Le benzodiazepine possono indurre sintomi della tolleranza. Dipendenza La somministrazione di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psicologica. Il rischio di dipendenza aumenta in funzione della dose e della durata del trattamento. È inoltre maggiore nei pazienti con precedenti di alcolismo o di dipendenza dalle droghe. Se si sviluppa dipendenza fisica, interrompere bruscamente il trattamento può portare a sintomi di astinenza (si rimanda alla lista di questi sintomi al paragrafo 4.8). Ansia da rimbalzo: una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata può manifestarsi all’interruzione del trattamento. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o di rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si raccomanda di diminuire gradualmente la dose. Per una lista dei sintomi da sospensione si rimanda al paragrafo 4.8. Diminuzione progressiva della dose La procedura deve essere spiegata dettagliatamente al paziente. Oltre alla necessità di una graduale riduzione della dose il paziente deve essere informato anche della possibilità di fenomeni di rimbalzo, al fine di minimizzare la reazione ansiosa che l’eventuale comparsa di tali sintomi potrebbe scatenare alla sospensione del medicinale, anche se graduale. Il paziente deve essere informato della possibilità che questo periodo possa essere particolarmente disagevole. Durata del trattamento La durata del trattamento dovrebbe essere la più breve possibile (Vedere paragrafo "Posologia e modo di somministrazione") e non dovrebbe superare le otto–dodici settimane, compreso il periodo di sospensione graduale del medicinale. L’estensione della terapia oltre questi periodi non dovrebbe avvenire senza rivalutazione clinica. Nel caso di pazienti con precedenti di dipendenza si rimanda al paragrafo "Effetti indesiderati". Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade in genere alcune ore dopo l’ingestione del medicinale. Nel caso di pazienti con precedenti di dipendenza si rimanda al paragrafo "Effetti indesiderati". Epilessia Sebbene sia possibile la comparsa di attacchi epilettici in seguito alla sospensione improvvisa del trattamento, tale rischio sarà probabilmente maggiore con benzodiazepine a breve emivita. Questo aspetto deve essere considerato quando si trattano pazienti con precedenti di epilessia. Reazioni psichiatriche e paradosse Durante l’uso di benzodiazepine possono verificarsi reazioni come inquietudine, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, illusioni, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri effetti indesiderati di tipo comportamentale. Se tali reazioni paradosse dovessero verificarsi, l’uso di Prazepam EG deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Le benzodiazepine non sono raccomandate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine non dovrebbero essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (poiché in tali pazienti possono provocare il suicidio). Alcol Le benzodiazepine devono essere usate con estrema cautela in pazienti con precedenti di abuso di alcol o di stupefacenti. Per quanto riguarda l’uso concomitante di alcol si rimanda al paragrafo "Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione". Pazienti con disturbi respiratori A causa del rischio di grave depressione respiratoria si raccomanda la somministrazione di una dose più bassa in pazienti affetti da condizioni respiratorie croniche non specifiche o da insufficienza respiratoria. Vedere paragrafo "Controindicazioni". Lattosio Prazepam EG compresse contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp–lattasi o da malassorbimento di glucosio–galattosio non devono assumere questo medicinale.

Farmaci

PFIZER ITALIA Srl

PRAZENE20CPR 20MG

PRINCIPIO ATTIVO: PRAZEPAM

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PRAZENE30CPR 10MG

PRINCIPIO ATTIVO: PRAZEPAM

PREZZO INDICATIVO:10,90 €

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PRAZENE30CPR 10MG

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