| ATC: M01AE02 | Descrizione tipo ricetta: OTC - LIBERA VENDITA |
Presenza Glutine: |
| Classe 1: C | Forma farmaceutica: GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE |
Presenza Lattosio: |
Trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale. LIOTONDOL ACTION può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.
Scheda tecnica (RCP) Eccipienti:
A causa dell’elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche, pazienti che ricevono contemporaneamente farmaci altamente legati alle proteine quali idantoinici, barbiturici anticoagulanti o sulfamidici devono essere attentamente monitorati al fine di escludere effetti da sovradosaggio di questi farmaci.• Beta bloccanti: il naprossene ed altri antiinfiammatori non steroidei possono ridurre l’effetto antiipertensivo del propanololo e di altri beta-bloccanti. • Litio: è stato riportato anche l’inibizione dell’eliminazione del litio con conseguente incremento della sua concentrazione plasmatica. • Probenecid: somministrato contemporaneamente, produce un innalzamento dei livelli plasmatici di naprossene e prolunga considerevolmente la sua emivita plasmatica. • Metotrexato: prudenza è consigliata nel caso di somministrazioni concomitanti di metotrexato per il possibile innalzamento della sua tossicità causata dalla riduzione della secrezione tubulare. • Corticosteroidi e altri antinfiammatori non steroidei (FANS): aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastro-intestinale (vedere sezione 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare l’effetto anticoagulante di anticoagulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo (vedere sezione 4.4) perché prolunga il tempo di protrombina e riduce l’aggregazione piastrinica. • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono LIOTONDOL ACTION in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Particolare cautela deve essere adottata anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, tacrolimo, sulfaniluree, e digossina. • Il naprossene può alterare il tempo di sanguinamento (che può risultare aumentato fino a 4 giorni dall’interruzione della terapia), la clearance della creatinina (può diminuire), I’azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aumentare), i tests della funzionalità epatica (si può osservare aumento delle transaminasi). • Il naprossene può indurre falsi positivi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e può interferire con le determinazioni urinarie dell’acido 5-idrossi-indolacetico. La terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prima dell’esecuzione dei tests di funzionalità cortico-surrenalica.Scheda tecnica (RCP) Composizione:
Ogni bustina contiene: Principio attivo: naprossene sodico 220 mg Eccipienti: saccarosio, aspartame Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
