ITOREX IM 1F 1000MG+F 4ML -Avvertenze e precauzioni

ITOREX IM 1F 1000MG+F 4ML Controindicazioni Posologia Avvertenze e precauzioni Interazioni Effetti indesiderati Gravidanza e allattamento Conservazione

La cefuroxima deve essere prescritta con cautela  nei pazienti con precedenti di affezioni gastrointestinali, in particolare colite. Sebbene la cefuroxima causi raramente alterazioni della funzionalità renale, si raccomanda il controllo delle condizioni del rene durante la terapia, soprattutto nei pazienti gravi trattati con le dosi massime. In casi  di insufficienza renale, la posologia delle cefalosporine deve essere opportunamente ridotta sulla base delle prove di funzionalità renale. L’uso contemporaneo di altri farmaci nefrotossici  aumenta la tossicità renale e la funzione del rene va assiduamente controllata. L’uso prolungato di antibiotici può favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili. In tale evenienza, adottare le opportune misure terapeutiche. Prima di iniziare la terapia con cefuroxima, va fatta una anamnesi accurata per determinare se il paziente abbia avuto precedenti reazioni di ipersensibilità a cefalosporine, penicilline ed altri farmaci. Prove cliniche e di laboratorio hanno evidenziato parziale allergenicità crociala fra penicilline e cefalosporine. Alcuni pazienti hanno presentato reazioni gravi (inclusa l’anafilassi) ad entrambi i farmaci. La cefuroxima va quindi somministrata con cautela ai pazienti sensibili alla penicillina. Gli antibiotici vanno somministrati con cautela ad ogni paziente che abbia presentato qualche forma di allergia, in particolare ai farmaci. In caso di reazione allergica si deve interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo (amine vasopressorie, antiistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di anafilassi, un immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza. Casi di colite pseudomembranosa sono stati segnalati con l’uso di cefalosporine (e di altri antibiotici a largo spettro). E’ importante prendere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea in conseguenza dell’uso di antibiotici. Il trattamento con antibiotici a largo spettro altera la normale flora batterica del colon e ciò può consentire la crescita di clostridi. Alcuni studi hanno evidenziato che una delle cause principali di colite associata agli antibiotici è una tossina prodotta dal Clostridium difficile. Casi lievi di colite si possono risolvere con la semplice interruzione della terapia. I casi di colite moderata e grave vanno trattati con l’integrazione delle perdite di liquidi, elettroliti e proteine. Se la colite non si risolve con l’interruzione della terapia o è grave, il trattamento di scelta per la colite pseudomembranosa da antibiotico, causata dal  Clostridium difficile, è la vancomicina per via orale. Bisogna anche valutare la possibilità di altre cause per la colite. La somministrazione delle cefalosporine può interferire con i risultati di alcune prove di laboratorio, causando pseudopositività della glicosuria con i metodi di Benedict, Feheling e “Clinitest” ma non con i metodi enzimatici. Si può avere con il test al ferricianuro per il glucosio ematico una reazione falsamente negativa. Sono state segnalate, in corso di trattamento con cefalosporine, positività del test di Coombs ( talora false).   Le cefalosporine di II generazione, come altre betalattamine, possono indurre resistenza microbica e tale evenienza è maggiore verso organismi opportunisti, specialmente Enterobatteriacee e Pseudomonas, in soggetti immuno-depressi e, probabilmente associando tra loro più betalattamine. Tenere fuori dalla portata dei bambini

Farmaci

MAGIS FARMACEUTICI SpA

CEFURINIM 1F 1G+F 4ML

PRINCIPIO ATTIVO: CEFUROXIMA SODICA

PREZZO INDICATIVO:3,71 €

EG SpA

CEFUROXIMA EG12CPR RIV 250MG

PRINCIPIO ATTIVO: ACETOSSIETILCEFUROXIMA

PREZZO INDICATIVO:9,00 €

EG SpA

CEFUROXIMA EG6CPR RIV 500MG

PRINCIPIO ATTIVO: ACETOSSIETILCEFUROXIMA

PREZZO INDICATIVO:6,16 €