EDURANT FL30CPR RIV 25MG -Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza Durante il programma di sviluppo clinico (1.368 pazienti degli studi clinici di Fase III, controllati, TMC278-C209 (ECHO) e TMC278-C215 (THRIVE)), il 55,7% dei soggetti ha manifestato almeno una reazione avversa al farmaco (vedere paragrafo 5.1). Le reazioni avverse da farmaco (ADR) più frequentemente riportate (≥ 2%) che erano almeno di moderata intensità sono state depressione (4.1%), cefalea (3.5%), insonnia (3.5%), eruzione cutanea (2.3%) e dolore addominale (2.0%). Le più frequenti ADRs gravi correlate al trattamento sono state segnalate in 7 (1.0%) pazienti trattati con rilpivirina. La durata mediana di esposizione per i pazienti arruolati nel braccio dello studio con rilpivirina e con efavirenz è stata rispettivamente di 104,3 settimane e di 104,1 settimane. Le ADR si sono verificate maggiormente nelle prime 48 settimane di trattamento. Le alterazioni degli esami di laboratorio, riscontrate in seguito al trattamento in questione, (grado 3 o grado 4), ritenute ADR, riportate in pazienti trattati con EDURANT, sono state aumento dell’amilasi pancreatica (3.8%), aumento AST (2.3%), aumento ALT (1.6%), aumento del colesterolo LDL (a digiuno, 1.5%), diminuzione della conta dei globuli bianchi (1.2%), aumento della lipasi (0.9%), aumento della bilirubina (0.7%), aumento dei trigliceridi (a digiuno, 0.6%), diminuzione dell’emoglobina (0.1%), diminuzione della conta piastrinica (0.1%), e aumento del colesterolo totale (a digiuno, 0.1%). Tabella delle reazioni avverse Nella Tabella 2 sono riportati in forma sintetica le reazioni avverse segnalate in pazienti adulti trattati con rilpivirina. Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi (system organ class,SOC) e secondo la categoria di frequenza. La categoria di frequenza è definita come, molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da ≥ 1/1.000 a < 1/100). All’interno di ogni categoria di frequenza, le ADR sono riportate in ordine decrescente di frequenza.
| Tabella 2: Reazioni avverse riportate in pazienti adulti trattati con rilpivirina infetti da HIV, mai sottoposti a trattamento con antiretrovirali (dati aggregati provenienti dall’analisi alla settimana 96 degli studi di Fase III ECHO e THRIVE) N=686 | ||
| Classificazione per sistemi e organi (SOC) | Categoria di frequenza | ADR (rilpivirina + BR) |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | comune | diminuzione della conta leucocitaria diminuzione dell’emoglobina diminuzione della conta piastrinica |
| Disturbi del sistema immunitario | non comune | sindrome da riattivazione immunitaria |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | molto comune | aumento del colesterolo totale (a digiuno) aumento del colesterolo LDL (a digiuno) |
| comune | diminuzione dell’appetito aumento dei trigliceridi (a digiuno) | |
| Disturbi psichiatrici | molto comune | insonnia |
| comune | sogni anormali depressione disturbi del sonno umore depresso | |
| Patologie del sistema nervoso | molto comune | cefalea capogiri |
| comune | sonnolenza | |
| Patologie gastrointestinali | molto comune | nausea aumento amilasi pancreatica |
| comune | dolore addominale vomito aumento delle lipasi disturbo addominale secchezza della bocca | |
| Patologie epatobiliari | molto comune | aumento delle transaminasi |
| comune | aumento della bilirubina | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | comune | eruzione cutanea |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | comune | affaticamento |

