DEFLAZACORT EG 10CPR 30MG

EG SpA

Principio attivo: DEFLAZACORT

€ 17,80
prezzo indicativo
ATC: H02AB13 Descrizione tipo ricetta:
RR - RIPETIBILE 10V IN 6MESI
Presenza Glutine: No glutine
Classe 1: C Forma farmaceutica:
COMPRESSE
Presenza Lattosio: Si lattosio
DEFLAZACORT EG 10CPR 30MG Controindicazioni Posologia Avvertenze e precauzioni Interazioni Effetti indesiderati Gravidanza e allattamento Conservazione

Insufficienza corticosurrenalica primaria e secondaria (da solo o in associazione con mineralcorticoidi). Malattie reumatiche : artropatia psoriasica, artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artropatia gottosa acuta, osteoartrite post–traumatica, borsite acuta e subacuta, tenosinovite acuta non specifica, epicondilite. Malattie del collagene : lupus eritematoso sistemico (LES), cardite reumatica acuta (reumatismo cardiaco), dermatomiosite sistemica (polimiosite). Malattie dermatologiche : pemfigo, dermatite erpetiforme bollosa, eritema polimorfo grave (sindrome di Stevens–Johnson), dermatite esfoliativa, micosi fungoide (linfoma cutaneo), psoriasi grave, dermatite seborroica grave. Stati allergici : rinite allergica stagionale o permanente, asma bronchiale, dermatite da contatto, dermatite atopica, malattia da siero, iperreattività ai farmaci. Malattie respiratorie : sarcoidosi sintomatica, berilliosi, tubercolosi polmonare fulminante o disseminata (in associazione con appropriata chemioterapia), polmonite da aspirazione. Malattie oculari (processi infiammatori e allergici gravi, acuti e cronici): ulcere allergiche corneali marginali, herpes zoster oculare, infiammazione del segmento anteriore del globo oculare, coroidite e uveite diffusa posteriore, oftalmite simpatica, congiuntivite allergica, cheratite, corioretinite, nevrite dell’ottico, irite, e iridociclite. Disordini ematologici e malattie ematologiche ad evoluzione maligna : piastrinopenia secondaria dell’adulto, anemia emolitica autoimmune, eritroblastopenia, anemia congenita ipoplastica; morbo di Hodgkin, linfomi non–Hodgkin, leucemia linfatica cronica, leucemia acuta dell’infanzia, etc. Stati edematosi : sindrome nefrosica idiopatica o secondaria a LES. Malattie gastro–intestinali : colite ulcerativa, enterite regionale.

Scheda tecnica (RCP) Eccipienti:

Sebbene non siano note interazioni medicamentose e incompatibilità con deflazacort, tuttavia in corso di trattamento contemporaneo con: • anticonvulsivanti (fenobarbital, difenilidantoina), alcuni antibiotici (rifampicina), anticoagulanti (warfarin), broncodilatatori (efedrina), rifabutina, carbamazepina, fenitoina primidone e aminoglutetimide: si suggerisce di aumentare la dose di mantenimento del glucocorticoide; • altri antibiotici (eritromicina, troleandomicina): si raccomanda di ridurre la dose di glucocorticoide; • acido acetilsalicilico: nei pazienti con ipoprotrombinemia si consiglia prudenza nell’associare l’acido acetilsalicilico ai corticosteroidi; • antiacidi: gli antiacidi somministrati contemporaneamente per diminuire la dispepsia da essi indotta, riducono l’assorbimento intestinale dei glucocorticoidi, peggiorando il controllo dei sintomi di malattia; • quetiapina: l’assunzione di deflazacort potrebbe causare una diminuita concentrazione sierica di quetiapina; • estrogeni: l’uso concomitante di glucocorticoidi e contraccettivi orali deve essere attentamente monitorato, i livelli plasmatici di glucocorticoidi possono essere aumentati. Questo effetto può essere dovuto ad un cambiamento nel metabolismo o legame alle proteine sieriche; • antinfettivi: dato che i glucocorticoidi possono sopprimere le risposte normali dell’organismo agli attacchi di microrganismi, è importante garantire che qualsiasi terapia antinfettiva sia efficace e si raccomanda di monitorare attentamente i pazienti; • medicinali che inibiscono gli enzimi epatici (es. ketoconazolo): si deve considerare la riduzione della dose di mantenimento di deflazacort; • ipoglicemizzanti (inclusa insulina), anti–ipertensivi e diuretici possono essere antagonizzati dai corticosteroidi e l’effetto ipopotassiemico di acetazolamide, diuretici dell’ansa, diuretici tiazidici, beta–2–agonisti, xantine e carbenoxolone può risultare aumentato; • anticoagulanti cumarinici: l’efficacia di anticoagulanti cumarinici può essere aumentata in caso di terapia concomitante con corticosteroidi. È necessario monitorare attentamente il tempo di protrombina o INR per evitare emorragie spontanee; • rilassanti muscolari non depolarizzanti: in pazienti trattati con corticosteroidi sistemici, l’uso di rilassanti muscolari non depolarizzanti può provocare rilassamento prolungato e miopatia acuta.

Scheda tecnica (RCP) Composizione:

DEFLAZACORT EG 6 mg compresse Una compressa contiene: Principio attivo: deflazacort 6 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato, saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. DEFLAZACORT EG 30 mg compresse Una compressa contiene: Principio attivo: deflazacort 30 mg. Eccipiente con effetti noti: lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Farmaci

LABORATORI GUIDOTTI SpA

DEFLAN 10CPR 6MG

PRINCIPIO ATTIVO: DEFLAZACORT

PREZZO INDICATIVO: 7,60 €

LABORATORI GUIDOTTI SpA

DEFLAN GTT FL 13ML

PRINCIPIO ATTIVO: DEFLAZACORT

PREZZO INDICATIVO: 20,60 €

EG SpA

DEFLAZACORT EG 10CPR 30MG

PRINCIPIO ATTIVO: DEFLAZACORT

PREZZO INDICATIVO: 17,80 €