Senso di colpa

Buongiorno, è da agosto che ho un senso di colpa incredibile perché il 18/8/18 ho rivisto un mio ex e c'è stato un singolo episodio di petting cioè lui dopo essersi masturbato mi ha toccato due volte in mezzo alle gambe ma io avevo sia il costume che l'assorbente visto che ero al terzo giorno del mio ciclo. Il mese successivo cioè a settembre con il mio compagno che siamo fidanzati da 6 anni abbiamo cercato la cicogna ed è arrivata. All'inizio avevo paura che la gravidanza potessero essere stata instaurata il 18/8 e non il 26/9 rapporto completo col mio compagno. Ho chiesto 6/7 pareri di ginecologi e tutti mi hanno escluso il concepimento ad agosto primo per le modalità e secondo per i valori biometrici. Ma continuo ad aver paura anche se so che per rimanere incinta ci vuole un rapporto ma questi sensi mi stanno uccidendo. Da quel episodio ho capito che amo sempre di più il mio compagno e che ho resistito a non aver un rapporto col mio ex quindi dovrei essere anche soddisfatta. Ma continuo a sentirmi una persona bruttissima, mi vergogno col mio compagno. A volte vorrei dirglielo. Non lo so però se ne vale la pena a 3 mesi dal parto. Vorrei fare il test di paternità ma poi penso che non c'è ne bisogno. Come faccio ad uscire da questo circolo vizioso. In attesa di un Vs parere porgo cordiali saluti. Grazie

La risposta

avatar Psicologia Dott. Gabriele Traverso

Le circostanze che Lei teme sono concretamente impossibili. Piuttosto, sono davvero i sensi di colpa ad essere ingestibile. Penso sia inutile raccontare tutto al Suo compagno, sarebbe davvero inutile. Piuttosto, tenendo conto dello stato di gravidanza, Le consiglierei una consulenza psicologica per gestire uno stress che non fa proprio bene a Lei in questo momento.

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