Rapporto di coppia finito improvvisamente senza poter più vedere o comunicare con il partner
Depressione con cura psicofarmaci terminata . La mia ex compagna dopo un llogorante matrimonio finito con la sua depressione e assunzione di psicofarmaci . . Ci siamo conosciuti da subito un intenso fortissimo amore .( l amore così detto della vita ) UN INTIMITA FUORI DAL COMUNE . UN PARLARE COMUN8CARE FUORI OGNI COMUNE . UN ATTRAZZIONE FUORIBDALLA NORMA . CI SIAM9 SEMPRE CONFESSATI DI AVER CONOSCIUTO UNA NUOVA FACCIA DEL AMORE VERO . DI EMOZIONI FORTISSIME . . Ma dal oggi al domani tutto finisce . E da sua richiesta senza alternative senza poter parlare e vedere lei . Categoricamente tutto chiuso . . Lei era moltissimo presa . Emotivamente e tanto sessualmente . Contrario col ex marito . Confidava un rigetto un non approvare baci e intimita . . . Loro hanno un bimbo di 3 anni. E dopo 1 settimana ho rivisto lui con lei . . La mia domanda è. Mq il nostro amore cosibintenso in tutto . Valeva il suo ritorno in quella relazione dovevamo era già in cura psicofarmaci per il narcisism9 di lui e il n9n essere appagata in niente .? Si la questione tranquillità economica . Ma vorrei capire se l interruzione dri psicofarmaci hanno un qualche nesso nel suo comportamento chiuso categoricamente . Perché è inspiegabile quanto eratutto tanto il nostro rapporto . Da lei definito . Il non poter più fanne a meno delle nostre emozioni . Ma cosa è successo a lei ?La risposta
Buongiornoda quello che ci racconta credo che la sua compagna abbia trovato in lei una esperienza totalizzante, senza compromessi, e probabilmente tutti quegli aspetti che il marito non poteva darle. Ma forse dobbiamo ipotizzare che questa vita di coppia così intensa e centrata sulla soddisfazione dei suoi bisogni l’abbia allontanata dalla figlia e esposta a sensi di colpa e o a paure / angosce di essersi troppo allontanata da una sua zona di sicurezza. Le passioni possono essere travolgenti ma non durano per sempre. E allora i timori e le paure tornano a farsi sentire e le scelte di compromesso riacquistano una loro dignità specie se ci sono di mezzo figli e interessi economici. Gli psicofarmaci non possono creare o alimentare tutto questo, non cada nell’errore di trovare un capro espiatorio negli psicofarmaci. Un cordiale saluto. Federico Baranzini
Domande correlate
Buongiorno,se ho ben compreso, lei sente delle vertigini o sensazioni simili, ma è convinto che non abbiano una causa organica bensì che siano alimentate dalla sua paura delle vertigini stesse....
Vedi tutta la risposta
Gentile utente, è assolutamente comprensibile avere questo genere di dubbi quando si segue una terapia farmacologica; tra l’altro, durante un consulto specialistico le informazioni sono...
Vedi tutta la risposta
Gentile signora, la decisione di sua figlia di intraprendere un percorso di terapia individuale è un passo importante, soprattutto in un contesto di fiducia come quello che ha descritto. È vero...
Vedi tutta la rispostaScrivi la tua domanda agli Esperti ? clicca per informazioni sul servizio
Cerca in Medicina A-Z

