Cura per il cancro

Gentile Dottore, Le domando un consiglio su come affrontare il periodo che sto vivendo. Si parla tanto dei risvolti psicologici delle terapie per il tumore ma mai del dopo. Oltre cinque anni fa sono stata operata per un tumore al seno. Adesso mi hanno sospeso la terapia adiuvante fatta di menopausa farmacologica e aromasin. Ho 56 anni e mi sento sconvolta da questo, sino a quando ero in cura mi sentivo protetta per le recidive o metastasi, adesso mi sento come se mi avessero sottratto il salvagente e sto annaspando. Come posso superare questa paura? grazie

La risposta

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Gentile Signora, comprendo profondamente il senso di vulnerabilità che prova. È normale che, terminato un percorso terapeutico lungo e intenso come il suo, possano emergere sensazioni di ansia, paura o smarrimento. Fino ad ora ha avuto, come giustamente descrive, una sorta di “salvagente” dato dalle terapie che la proteggevano psicologicamente oltre che fisicamente. E’ un po’ come se si sentisse lasciata “sola” difronte all’imponderabile. Questa fase, in cui sembra venir meno il controllo rassicurante della terapia, è molto delicata ma altrettanto importante. Potrebbe esserle utile provare a rielaborare e dare nuovo senso a questa transizione con il supporto di uno psicologo o psicoterapeuta esperto nel supporto psico-oncologico, se non lo avesse già fatto. L’obiettivo è aiutarla a ricostruire una sensazione di sicurezza, stavolta proveniente da dentro di sé e non più solo dall’esterno. Inoltre, può aiutarla molto confrontarsi con altre donne che stanno vivendo o hanno vissuto esperienze simili alla sua, tramite gruppi di auto-mutuo-aiuto o associazioni dedicate al tumore al seno. Spesso condividere le proprie paure, emozioni e dubbi con chi li comprende direttamente è di grande beneficio. Ricordi che la paura non va eliminata ma ascoltata, compresa e integrata. Più sentirà di aver preso consapevopezza di questo cambiamento, più riuscirà a vivere serenamente questa nuova fase della sua vita. Un caro saluto. Cordialmente, Federico Baranzini

Domande correlate

Terapia individuale

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Gentile signora, la decisione di sua figlia di intraprendere un percorso di terapia individuale è un passo importante, soprattutto in un contesto di fiducia come quello che ha descritto. È vero...

Vedi tutta la risposta

Info

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Gentile Signora, la sua preoccupazione per il benessere di suo figlio è più che comprensibile e capisco quanto possa essere difficile vedere peggiorare una situazione che si sperava di poter...

Vedi tutta la risposta

Disturbo ossessivo compulsivo

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Buonasera, grazie per aver portato una domanda tanto delicata quanto importante, che tocca un’area della psichiatria clinica spesso trascurata e di difficile gestione: quella dei disturbi...

Vedi tutta la risposta

Scrivi la tua domanda agli Esperti ? clicca per informazioni sul servizio